Mattarella a Monaco: multilateralismo, tutela dell’ambiente e stato di diritto contro le crisi globali

Sergio Mattarella a Monaco ha sottolineato multilateralismo e tutela dell’ambiente, richiamando lo stato di diritto e la crisi climatica.
Mattarella a Monaco: multilateralismo, tutela dell’ambiente e stato di diritto contro le crisi globali Mattarella a Monaco: multilateralismo, tutela dell’ambiente e stato di diritto contro le crisi globali

Sergio Mattarella è arrivato a Monaco per due giorni di colloqui con il principe Alberto II, chiudendo la visita con un messaggio centrato su multilateralismo e tutela dell’ambiente. I confronti, secondo quanto riportato, hanno confermato una “piena sintonia” sui dossier internazionali principali e, nei temi più sensibili per l’Italia, anche sul contrasto alla criminalità organizzata economico-finanziaria.

Nel corso dei dialoghi politici, Mattarella ha posto l’attenzione sulle crisi globali e sull’urgenza di affrontare la crisi climatica. Il riferimento, legato anche a quanto accade nel Mediterraneo, è a un’area “sofferente” e sempre più attraversata da “gravi crisi umanitarie”. In questo quadro, il presidente della Repubblica ha indicato come indispensabile il multilateralismo e le sue istituzioni.

Crisi globali, clima e Mediterraneo

Mattarella ha richiamato la necessità del multilateralismo e delle forme con cui deve essere garantito, aggiungendo la tutela dello stato di diritto come ulteriore pilastro per gestire le crisi aperte nel mondo. Nel riferire la “comune convinzione” maturata nei colloqui, ha sostenuto che la risposta passa dalla difesa delle istituzioni multilaterali, anche se “spirano venti contrari”.

All’interno della visita, il tema ambientale è tornato anche in ambito culturale. La chiusura del viaggio è avvenuta nel museo oceanografico di Montecarlo, dove è stato messo in evidenza l’impegno del Principato a difesa dell’ambiente. In quella occasione, Mattarella ha espresso “viva emozione e profonda ammirazione” per il museo e ha sottolineato che il contributo del Principato alla sfida ambientale, secondo quanto riportato, è rilevante per il destino del pianeta e delle generazioni future.

Cooperazione economico-finanziaria e stato di diritto

Nei colloqui a Monaco è stata dedicata particolare attenzione anche alla cooperazione sul contrasto alla criminalità organizzata economico-finanziaria. Mattarella ha espresso “un grande apprezzamento” per la “rafforzata cooperazione” tra i due Paesi in materia, richiamando un accordo richiamato nel testo: la recente firma di un memorandum di intesa con la Guardia di Finanza.

Il presidente ha definito quel passaggio “un altro piano” su cui la collaborazione avviene con “grande efficacia” e “con grande valore”. Il quadro delineato dalla fonte collega inoltre la visita alla sensibilità italiana su dinamiche fiscali nel principato, citando la presenza di connazionali che scelgono il domicilio fiscale a Monaco per via delle imposizioni definite nel testo come “basse”.

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