Milano, 2025 – Milano Ristorazione, l’ente in-house del Comune di Milano, ha avviato una nuova iniziativa per promuovere la cultura alimentare tra i più giovani. Ogni giorno, la società si occupa della preparazione e distribuzione di oltre 77mila pasti nelle mense scolastiche della città. Recentemente, sono state distribuite 70mila copie del libretto educativo intitolato “In cucina con Chef Ambrogio” nelle scuole che beneficiano del servizio mensa. Questo progetto, frutto della collaborazione con l’Area Food Policy del Comune e sostenuto dalla Fondazione Cariplo, raccoglie ricette dei menu scolastici, curiosità sugli ingredienti e suggestioni pratiche per le famiglie.
Oggi, l’iniziativa è stata presentata durante un pranzo condiviso che ha visto la partecipazione della Vicesindaca, Anna Scavuzzo, del presidente di Milano Ristorazione, Davide Vincenzo Dell’Acqua, insieme a studenti, insegnanti e personale scolastico. La Vicesindaca ha sottolineato l’importanza del libretto come strumento per promuovere un’alimentazione sana e sostenibile, in linea con gli obiettivi della Food Policy. Scavuzzo ha affermato che l’approccio ludico di Chef Ambrogio stimola i bambini a mantenere abitudini alimentari equilibrate anche a casa, proseguendo così l’impegno anche nei centri estivi e nelle case vacanza.
Attività di educazione alimentare nelle scuole
Nel corso dell’anno scolastico, oltre 20mila studenti hanno partecipato ad attività di educazione alimentare. Tra le iniziative più apprezzate figura “Frutta a metà mattina”, un progetto che promuove il consumo di frutta durante l’intervallo, incoraggiando abitudini alimentari più salutari. Nel periodo 2025/2026, hanno aderito a questa iniziativa 44 scuole dell’infanzia, 47 primarie e 4 secondarie di primo grado, coinvolgendo un totale di 917 classi e quasi 19mila alunni.
In aggiunta, Milano Ristorazione ha attivato il progetto Sacchetto Salvamerenda, che ha visto la distribuzione di 23.970 sacchetti lavabili e riutilizzabili in 114 scuole. Questa misura consente agli studenti di portare a casa il cibo non consumato durante i pasti, contribuendo così alla riduzione degli sprechi alimentari.
Laboratori e conoscenza delle materie prime
Le attività dedicate alla conoscenza delle materie prime hanno continuato a coinvolgere le scuole primarie. Attraverso i Laboratori materie prime, organizzati in collaborazione con i fornitori, 538 alunni di 9 scuole hanno partecipato a visite negli stabilimenti produttivi e a laboratori interattivi presso la Centrale dell’acqua di Milano, in cooperazione con MM. Queste esperienze hanno permesso di approfondire la conoscenza di prodotti come pane, pomodoro, frutta e verdura.
Davide Vincenzo Dell’Acqua, presidente di Milano Ristorazione, ha dichiarato che i risultati ottenuti quest’anno dimostrano il valore di un impegno quotidiano che va oltre la semplice preparazione dei pasti. I progetti scolastici hanno accompagnato migliaia di bambini in percorsi dedicati alla corretta alimentazione e alla consapevolezza del valore del cibo, riducendo al contempo gli sprechi.
Progetti esperienziali e inclusione alimentare
Un’ampia partecipazione ha caratterizzato anche il progetto Tutti a tavola, mangiando si impara, che ha coinvolto circa 950 bambini e 90 educatori delle scuole dell’infanzia e primarie. Questo percorso esperienziale ha previsto incontri formativi, laboratori, orti didattici e visite ai centri cucina e alle cascine.
Per le scuole dell’infanzia, è proseguita l’iniziativa Apparecchiatura e sbucciatura, attiva da tre anni nell’ambito del progetto europeo School Food 4 Change, che ha visto la partecipazione di 369 bambini provenienti da 28 scuole.
Milano Ristorazione ha inoltre garantito l’inclusione alimentare distribuendo oltre 65mila pasti senza glutine durante la Settimana Nazionale della Celiachia. Inoltre, il progetto La tradizione in tavola ha valorizzato la gastronomia lombarda, riportando nei refettori prodotti tipici come panettoncino e chiacchiere, contribuendo così a preservare le tradizioni culinarie locali.
