Il 12 marzo 2025, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il ministro Giuseppe Valditara ha siglato un importante protocollo d’intesa con Massimo Micieli, presidente della Ferrero. Questo accordo ha come obiettivo la promozione di attività educative e ludico-motorie nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. La finalità è quella di diffondere la cultura dello sport come strumento di formazione, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica. L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio, che prevede anche investimenti per il miglioramento e la sicurezza delle palestre scolastiche.
Il valore dello sport nell’educazione
Il ministro Valditara ha sottolineato l’importanza di questo protocollo per rafforzare l’impegno nel promuovere lo sport attraverso il gioco, considerato un elemento centrale per la crescita e il benessere dei giovani. Le attività ludiche, secondo il ministro, rappresentano un mezzo educativo fondamentale, in grado di sviluppare competenze cognitive, relazionali ed emotive. Lo sport, infatti, insegna ai ragazzi a collaborare, rispettare le regole, gestire le emozioni e affrontare le sfide con impegno. Inoltre, l’attività motoria, soprattutto quella praticata all’aria aperta e in gruppo, si configura come un antidoto naturale contro l’isolamento e la dipendenza digitale.
Massimo Micieli ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno condiviso di lungo periodo, evidenziando l’importanza di consolidare un percorso educativo che metta al centro l’attività fisica nelle scuole. Ha affermato che il movimento, vissuto attraverso il gioco, è fondamentale per la crescita dell’individuo e che l’iniziativa Joy of moving potrà supportare concretamente le scuole e i docenti.
Una collaborazione storica
Il protocollo firmato il 12 marzo 2025 rinnova una collaborazione avviata nel 2015, puntando a rafforzare un approccio educativo che favorisca lo sviluppo fisico, cognitivo e socio-emotivo dei giovani. La metodologia Joy of moving, già validata scientificamente, è stata implementata in migliaia di scuole italiane, coinvolgendo oltre 60.000 classi, più di un milione di studenti e oltre 20.000 insegnanti. Questo approccio ha dimostrato di essere efficace nel promuovere non solo l’attività fisica, ma anche il miglioramento delle competenze sociali e relazionali degli studenti, creando un ambiente scolastico più inclusivo e attivo.
La sinergia tra il Ministero dell’Istruzione e Ferrero rappresenta un passo significativo verso un’educazione più completa e integrata, dove lo sport e il gioco diventano strumenti essenziali per lo sviluppo dei giovani, contribuendo a formare cittadini consapevoli e responsabili.
