Prosegue il tour internazionale di “Modena Balsamic Genius”, il cortometraggio pluripremiato realizzato dal Consorzio Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena. Questo progetto ha come obiettivo quello di raccontare la storia e le tradizioni legate a un prodotto di eccellenza del territorio modenese. Il 28 gennaio 2025, la pellicola ha fatto tappa a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo. L’evento è stato organizzato dall’eurodeputato Stefano Bonaccini e ha visto la partecipazione della Commissione Europea e della European Vinegar Association.
Il legame tra Modena e il balsamico
L’incontro a Bruxelles ha rappresentato una tappa significativa del progetto di promozione avviato dal Consorzio, che ha presentato “Modena Balsamic Genius” a partire da ottobre 2024 in diverse nazioni, tra cui Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio. Durante l’evento, è stata evidenziata l’importanza del legame culturale, storico e territoriale tra l’Aceto Balsamico e la città di Modena. La storia di questo prodotto affonda le radici nel tempo, raggiungendo un momento cruciale nel 1747, quando a Modena venne riconosciuto come Balsamico.
Federico Desimoni, Direttore Generale del Consorzio, ha dichiarato: “Perché l’Aceto Balsamico è ‘di Modena‘? Perché nasce e si radica proprio a Modena?“. Queste domande sono state fondamentali nella creazione del progetto di comunicazione. La risposta, ha spiegato Desimoni, è complessa e semplice allo stesso tempo: il territorio modenese ha visto l’incontro di molteplici fattori che hanno dato vita a quello che oggi chiamiamo il genio di Modena, ovvero Modena Balsamic Genius.
La proposta europea sulla denominazione aceto
Durante l’evento, è stata discussa la recente proposta del Parlamento Europeo di introdurre una norma comunitaria per definire l’utilizzo della denominazione aceto. Questa iniziativa è sostenuta dagli eurodeputati Stefano Bonaccini e Salvatore De Meo ed è attualmente in fase di discussione. Stefano Bonaccini ha sottolineato l’importanza di questo passaggio storico, auspicando che il Consorzio possa vedere presto realizzata questa proposta.
Bonaccini ha aggiunto: “È fondamentale discutere di questi temi in un momento in cui le nostre eccellenze sono esposte a forme di concorrenza che nulla hanno a che vedere con l’origine agricola dei prodotti. Il rischio non è solo economico, ma culturale“. Ha poi evidenziato come un prodotto agricolo, frutto di anni di lavoro e di normative severe, non possa essere paragonato a una miscela chimica industriale. Questo confronto, ha avvertito, invia un messaggio errato ai consumatori e compromette la fiducia nel sistema agroalimentare europeo.
La tutela del patrimonio modenese
Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio, ha evidenziato l’importanza di questa evoluzione normativa, che potrebbe favorire tanto il mondo produttivo quanto gli interessi del consumatore. Ha ricordato il motto del Consorzio: “L’Aceto Balsamico di Modena è Unico, Autentico, di Modena dal 1747“, sottolineando il ruolo di custodia e tutela del patrimonio ereditato. Mazzetti ha affermato che è fondamentale preservare questa tradizione affinché possa continuare a crescere e a evolversi.
I numeri di un’eccellenza europea
L’Aceto Balsamico di Modena rappresenta una delle principali eccellenze del settore agroalimentare europeo. La produzione annuale si attesta intorno ai 95 milioni di litri, con oltre il 92% destinato all’export, di cui più della metà commercializzata al di fuori dell’Unione Europea. Il valore al consumo raggiunge il miliardo di euro, consolidando il posizionamento del prodotto come riferimento premium nella sua categoria. Questo ruolo è ulteriormente rafforzato dal riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), ottenuto nel 2009.
Il cortometraggio premiato in tutto il mondo
Il cortometraggio Modena Balsamic Genius, prodotto dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena con il supporto del Ministero dell’Agricoltura (MASAF) e diretto da Carlo Guttadauro, è stato presentato in anteprima internazionale il 5 settembre 2025 durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Questo evento ha celebrato le eccellenze simbolo della tradizione modenese. Dopo Venezia, il film è stato proiettato in Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio, diventando un’importante occasione per valorizzare il legame culturale, storico e territoriale tra l’Aceto Balsamico e Modena, ottenendo un notevole successo di pubblico e critica.
Il cortometraggio racconta l’Aceto Balsamico di Modena IGP attraverso un linguaggio visivo originale, unendo danza performativa e narrazione evocativa. Questa scelta artistica ha portato a numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio per il Miglior Spot Commerciale al Paris Play Film Festival, il Premio Ad & Communication al Festival del Cinema di Parma, la menzione speciale al Merano Wine Festival e la menzione d’onore all’Athens International Monthly Art Film Festival.
