La collaborazione tra Molino Anselmo Colombo e Giovanna Chen, esperta di lievito madre e capitano della squadra di Taiwan che ha trionfato al Panettone World Championship 2025, ha dato vita a Opera, una nuova farina progettata per i grandi lievitati e i rinfreschi. Questo progetto, presentato in occasione di TuttoFood nel maggio 2025, si distingue nel panorama della panificazione e della pasticceria per il suo approccio innovativo, che pone l’accento sul rispetto della materia prima, della tecnica e della persona.
Presentazione di Opera a Tuttofood
L’evento di lancio di Opera ha visto la partecipazione di figure di spicco come Andrea Ottolina, CEO di Molino Colombo, Giovanna Chen e Ilaria Ottolina, Marketing Director dell’azienda. Tra gli ospiti d’onore era presente anche Salvatore De Riso, Maestro di Farine di Molino Colombo e vincitore del Panettone World Championship 2021. La presentazione ha messo in evidenza il dialogo tra ricerca molitoria, innovazione tecnica e nuove modalità di raccontare l’arte bianca, sottolineando l’intenzione dell’azienda di interagire con un pubblico internazionale attraverso progetti culturalmente rilevanti.
Il significato di Opera
Giovanna Chen ha spiegato il concetto alla base di Opera, descrivendola come una farina che comunica un linguaggio unico. “Insieme a Molino Colombo abbiamo immaginato Opera come un dialogo tra mano e chicco, tra precisione tecnica e sensibilità”, ha dichiarato. Questa farina rappresenta una novità nel settore, essendo la prima ideata da una donna, il che ne rafforza l’identità sia dal punto di vista tecnico che culturale. Chen ha aggiunto che Opera è “una forza che non aggredisce, ma accoglie”, enfatizzando le sue qualità di grazia e resilienza.
Caratteristiche tecniche e innovazioni
La formulazione di Opera è il frutto di un intenso lavoro di collaborazione tra il team tecnico di Molino Colombo e la pastry chef taiwanese, che ha incluso test reologici e studi sulle performance della farina. Alla base del progetto c’è la “macinazione dolce”, una tecnica sviluppata da Molino Colombo che preserva le caratteristiche naturali delle proteine del grano e ne valorizza l’aroma. Questo processo lento e a freddo produce una farina più duttile, capace di ridurre i tempi di impastamento e facilitare la gestione della lievitazione anche in condizioni difficili. Tra le qualità della farina si evidenziano stabilità, precisione dell’alveolatura e conservabilità.
Strategia di mercato e visione internazionale
Il progetto Opera si concentra principalmente sui mercati esteri, con un occhio di riguardo all’Asia, dove l’interesse per i grandi lievitati e la panificazione artigianale italiana è in continua crescita. In questo contesto, la collaborazione con Giovanna Chen è considerata fondamentale per rafforzare il legame tra Molino Colombo e il mercato asiatico, sempre più attento alla qualità delle materie prime e alla specializzazione tecnica.
Andrea Ottolina ha sottolineato come Opera rappresenti la direzione futura di Molino Colombo, una farina che unisce tecnica e sensibilità, cultura della materia prima e rispetto per il lavoro artigianale. La sinergia con Giovanna Chen ha portato alla creazione di un linguaggio nuovo che combina performance tecnica ed emozione, rappresentando un’evoluzione importante per il brand.
Tradizione e innovazione nel settore molitorio
Fondata nel 1882 sulle rive dell’Adda, Molino Colombo con Opera unisce la propria tradizione molitoria a una visione internazionale. Sal De Riso ha ricordato come, grazie alla qualità degli ingredienti, lui e Giovanna siano riusciti a raggiungere il podio del Campionato Mondiale del Panettone, sottolineando l’importanza di studio, lavoro e professionalità nel raggiungimento di tali risultati.
Il lancio della farina è accompagnato da un documentario che esplora il processo di creazione di Opera, girato tra il molino storico di Paderno d’Adda e i laboratori dell’azienda. Questo documentario è accessibile online, offrendo uno sguardo approfondito sulla realizzazione e la filosofia dietro il prodotto.
