Montasio DOP: il bilancio 2025 segna una crescita grazie all’Horeca

L’Assemblea del Consorzio di Tutela del Formaggio Montasio DOP approva il bilancio 2025, evidenziando crescita della produzione e strategie per l’internazionalizzazione e la valorizzazione del prodotto.

L’Assemblea dei soci del Consorzio di Tutela del Formaggio Montasio DOP, tenutasi a Udine nel mese di marzo del 2025, ha portato all’approvazione del bilancio 2025. Questo esercizio ha evidenziato una crescita significativa del valore della denominazione, con un aumento del prezzo medio del 3%. La produzione complessiva ha raggiunto le 757.535 forme, mantenendosi sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, ma superando del 9% le previsioni iniziali. Le prime proiezioni per il 2026 indicano un incremento oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Risultati e performance del prodotto

Tra i dati più significativi emerge la performance del Prodotto della Montagna, che ha superato le 71.500 forme, registrando una crescita del 5% e costituendo il 10% della produzione totale. Questi risultati positivi riflettono l’impegno del Consorzio nel promuovere un prodotto di alta qualità, capace di attrarre un numero crescente di consumatori interessati a prodotti certificati e territoriali.

Il Presidente Valentino Pivetta ha espresso ottimismo riguardo al futuro, sottolineando come le prospettive rimangano favorevoli grazie all’espansione dei mercati e al rafforzamento delle attività promozionali. Il Consorzio, infatti, ha attuato un programma di investimenti focalizzato su innovazione, sostenibilità e valorizzazione della qualità certificata, elementi ritenuti fondamentali per il successo del Montasio DOP.

Strategie di sviluppo e canali di vendita

Un aspetto cruciale per il futuro del Montasio DOP è rappresentato dal canale Horeca, considerato strategico per attrarre nuovi target di consumo e rafforzare la presenza del formaggio nella ristorazione contemporanea. In questo contesto, la collaborazione con La Piadineria ha portato a risultati notevoli, con oltre 450 mila piadine consumate nei 497 punti vendita coinvolti durante la campagna. Questa iniziativa ha fornito un’importante opportunità di visibilità e avvicinamento al consumatore.

Parallelamente, il Consorzio ha avviato un percorso di internazionalizzazione, investendo in promozioni nei mercati europei e in aree ad alto potenziale come Nord America, Canada, Giappone e Australia. Attraverso attività di comunicazione e sviluppo commerciale, il Montasio DOP si propone di conquistare nuovi mercati e ampliare la propria clientela.

Ricerca e valorizzazione del prodotto

Il Consorzio continuerà a investire in ricerca e sostenibilità, con l’obiettivo di valorizzare un prodotto autentico e nutrizionalmente equilibrato. In questa direzione si inserisce lo studio scientifico promosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, che ha elaborato piani alimentari e nutrizionali specifici per diverse fasce d’età e stili di vita, dai bambini agli anziani, fino agli sportivi e alle donne in gravidanza.

Il direttore Renato Romanzin ha evidenziato come il Montasio DOP rappresenti un modello alimentare moderno e scientificamente validato. Grazie alla collaborazione con l’Università di Udine, sono stati sviluppati strumenti concreti e piani alimentari facilmente applicabili. Inoltre, l’inserimento del Montasio DOP nei menu scolastici rappresenta un’opportunità significativa sia dal punto di vista nutrizionale che educativo.

Un anniversario significativo

Il prossimo autunno segnerà un momento storico per il Consorzio, che celebrerà i quarant’anni dalla produzione della prima forma di Montasio marchiata DOP. Questo anniversario rappresenta un tributo a Salvino Braidot, figura di riferimento del sistema lattiero-caseario friulano dal primo Novecento fino agli anni Sessanta, e un’occasione per riflettere sui progressi e le sfide affrontate nel corso degli anni.