La Mortadella Bologna IGP chiude l’anno 2025 con risultati significativi, registrando una produzione che supera i 40,7 milioni di chilogrammi. Questo rappresenta una crescita del 3,0% rispetto all’anno precedente. Le vendite, a loro volta, mostrano un aumento del 3,3%, mentre l’export segna un incremento a due cifre, con un sorprendente +12,4%, consolidando così il suo ruolo cruciale nell’intera filiera. I dati sono stati certificati da IFCQ Certificazioni.
Performance della grande distribuzione organizzata
Nel mercato interno, la grande distribuzione organizzata continua a dominare, mantenendo una quota di mercato del 55,0% delle vendite, seguita dal Normal Trade con il 27,2% e dai Discount che si attestano al 17,8%. Questi dati evidenziano come la grande distribuzione rimanga il canale preferito dai consumatori, nonostante la crescente concorrenza degli altri settori.
Crescita dell’affettato e tendenze di lungo periodo
Un aspetto particolarmente significativo è la performance dell’affettato, che ha visto un incremento del 6,4%. Questo andamento positivo si inserisce in una tendenza di lungo periodo, con i volumi lavorati che sono più che raddoppiati nell’ultimo decennio: si è passati da 6,7 milioni di kg nel 2015 a oltre 13,2 milioni di kg nel 2025. Questo dato sottolinea l’apprezzamento crescente da parte dei consumatori per questo prodotto tradizionale.
Export e mercati di destinazione
L’export della Mortadella Bologna rappresenta circa il 25% delle vendite totali. La Francia si posiziona al primo posto tra i mercati di destinazione, con una crescita del 3,0%, seguita dalla Germania (+7,7%), dalla Spagna (+15,3%) e dal Belgio (+71,5%). Sul fronte extra-UE, la Svizzera e il Canada si distinguono per i loro incrementi, rispettivamente del 30,9% e un sorprendente 565,8%, dovuto alla riapertura del mercato dopo una pausa legata alla PSA. Tra i mercati emergenti, si segnalano la Croazia (+27,6%) e la Polonia (+88,8%), evidenziando nuove opportunità di sviluppo.
Iniziative di promozione e commento del consorzio
Il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna attribuisce parte di questi risultati all’attività di promozione cofinanziata dall’Unione Europea, attiva in paesi come Germania, Spagna, Belgio e Svizzera. Guido Veroni, Presidente del Consorzio, esprime orgoglio per i risultati ottenuti nel 2025. Sottolinea che, nonostante l’aumento dei costi, la Mortadella Bologna continua a riscuotere un grande successo, confermandosi un alimento irrinunciabile per gli italiani, grazie alla sua qualità e al valore di comfort che offre. Veroni evidenzia anche l’importanza della crescita dell’export, sia nei mercati già consolidati che in quelli emergenti come la Croazia e la Polonia.
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