L’incontro tra le tradizioni culinarie di Roma e Napoli si concretizza nel nuovo menu degustazione chiamato 227 KM, presentato da Anima, il ristorante di punta del The Rome Edition, un hotel del Gruppo Statuto situato nel cuore di Roma. Questa proposta gastronomica, che ha preso forma nel 2025, è il frutto dell’impegno dell’Executive Chef Antonio Gentile, originario di Ercolano, e della Pastry Chef Giulia Zarattini, che ha creato un menu interamente vegetale e una selezione più leggera e versatile.
Un viaggio gastronomico tra Lazio e campania
Il menu si concentra sull’utilizzo di ingredienti locali, privilegiando i piccoli produttori del Lazio e della Campania. Attraverso una serie di ricette che collegano località come Gaeta, Formia, Terracina e l’entroterra di Frosinone, fino ad arrivare a Roma, il ristorante Anima offre un’esperienza culinaria unica. Questo progetto non è solo un viaggio attraverso i sapori, ma anche un’esplorazione culturale ed emotiva, come sottolineato dallo chef Gentile: “Non è solo un percorso geografico, bensì culturale ed emotivo: un dialogo tra tradizioni, gesti e sapori della memoria che si incontrano, si parlano e si arricchiscono”.
Un percorso in sei portate
Il menu degustazione, che si articola in sei portate, culmina in un dolce iconico della tradizione romana: Ricotta e Visciole. L’aperitivo di apertura è concepito come una colazione simbolica che unisce Napoli e Roma, reinterpretata in chiave salata. Tra le proposte in tavola, spicca un cappuccino realizzato con spuma di patate, accompagnato da una mini sfogliatella ripiena di mozzarella e pomodoro e un mini maritozzo farcito con crema cacio e pepe. Questi piatti mettono in luce ingredienti spesso trascurati ma di grande valore, come il gambero di Terracina, il provolone di Formia e le calamarelle, tutti protagonisti di una cucina che celebra la ricchezza del territorio.
Piatti distintivi e abbinamenti vinicoli
Tra le specialità del menu emergono piatti come “Come una polpetta al ragù”, che combina tartare di manzo, ragù napoletano, parmigiano e pinoli, e le “Calamarelle alla ‘vota-piatto’ con salsa alla puttanesca”. Non mancano le proposte di pasta, come lo “Spaghetto aglio, olio, peperoncino e crudo di gambero di Terracina” e i “Tortelli di genovese di abbacchio Igp e provolone di Formia”. Gli abbinamenti enologici, curati dal sommelier campano Matteo Zappile, esaltano ulteriormente i piatti, valorizzando piccole produzioni vinicole selezionate con attenzione.
