Nasce il ‘Pane del Parco’: un simbolo di biodiversità dalla Maiella

Il Parco Nazionale della Maiella promuove l’agricoltura sostenibile e la biodiversità con il progetto ‘Pane del Parco’, un prodotto simbolo di connessione tra cibo e natura.

Il Parco Nazionale della Maiella, situato in Abruzzo, ha avviato un progetto per valorizzare le aree montane interne come spazi di agricoltura attiva, tutela ambientale e promozione della biodiversità. Questo impegno ha portato alla riscoperta di filiere agricole tradizionali, come legumi, miele da apicoltura sostenibile, olio extravergine d’oliva ottenuto da cultivar autoctone, vino, formaggi, frutta antica e ortaggi. Tra le iniziative più significative, emerge il ‘Pane del Parco‘, un prodotto realizzato con cereali coltivati nei terreni di Abbateggio, in collaborazione con Mercato del Pane, parte del Gruppo Breaders, una società benefit certificata B Corp©.

Un simbolo di connessione tra cibo e natura

Il ‘Pane del Parco‘ si distingue per il suo simbolo, un’incisione sulla crosta che rappresenta il lupo, emblema del Parco, evidenziando il forte legame tra il prodotto alimentare e l’ambiente naturale circostante. Le tecniche agricole utilizzate per la coltivazione di segale e farro seguono un metodo biologico innovativo, evitando aratura, diserbo e l’uso di sostanze chimiche. Questo approccio non solo favorisce l’equilibrio del suolo, ma contribuisce anche al recupero di varietà agronomiche locali e alla valorizzazione dei paesaggi agricoli storici.

Presentazione del progetto a Pescara

Il progetto è stato presentato il 25 marzo 2025 presso il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. Hanno partecipato figure di spicco come Luciano Di Martino, direttore del Parco Nazionale della Maiella e del Geoparco Unesco, nonché responsabile del Centro di Conservazione della biodiversità vegetale dell’Abruzzo. Con lui, Lucio Zazzara, Commissario straordinario del Parco, Luigi Morsella, co-fondatore di ‘Mercato del Pane‘, Aurelio Manzi, etnobotanico e storico dell’agricoltura, e Davide Longoni, presidente del Gruppo Breaders e maestro panificatore.

Il significato culturale del Pane del Parco

Luigi Morsella ha sottolineato l’importanza del ‘Pane del Parco‘, paragonandolo al concetto di terroir tipico del vino, evidenziando come il pane racconti la storia del luogo da cui proviene e le sue trasformazioni nel tempo, rendendo tangibili le specificità ambientali e culturali. Luciano Di Martino ha aggiunto che il cibo rappresenta una delle massime espressioni della cultura italiana, e il pane è un elemento identitario di grande rilevanza. L’obiettivo è sviluppare una linea di prodotti che nasca all’interno del Parco, mantenendo un forte legame con il territorio e le sue pratiche agricole.

Disponibilità del prodotto nei punti vendita

Il ‘Pane del Parco‘ sarà gradualmente reso disponibile nei punti vendita di Mercato del Pane situati a Chieti, Pescara, Montesilvano e Francavilla al Mare, permettendo così a un pubblico più ampio di apprezzare questo prodotto che incarna la tradizione e la biodiversità della regione.