Negli ultimi anni, il panorama della produzione e del consumo di vino ha subito un’evoluzione significativa, orientandosi verso un approccio più libero e consapevole. Il cahier intitolato “Sul vino contemporaneo“, pubblicato da Topic Editore, raccoglie le riflessioni di giornalisti, agronomi, critici e vigneron che hanno condiviso le loro opinioni con passione e competenza. Tra gli autori principali figurano Armando Castagno, Fabio Rizzari e Giampaolo Gravina, ai quali si affiancano importanti figure del panorama enologico, come Chiara Boschis (vigneronne), Paolo De Cristofaro (giornalista), Corrado Dottori (vigneron e scrittore) e Maurizio Gily (giornalista e agronomo).
Un progetto che prende forma
L’editore Marco Bolasco racconta che circa tre anni fa, in concomitanza con la nascita di Topic, lui, Armando Castagno, Giampaolo Gravina e Fabio Rizzari si sono riuniti per discutere l’idea di una nuova rivista dedicata al vino e alle necessarie riflessioni su di esso. Purtroppo, nel febbraio 2025, Giampaolo Gravina è scomparso improvvisamente. Dopo aver esaminato i preziosi contributi lasciati da Gravina, è emersa l’idea di trasformare il progetto originale in un quaderno che potesse esplorare la complessità dei temi legati al vino contemporaneo.
Una riflessione sul vino contemporaneo
Il volume si propone di affrontare il vasto tema del vino contemporaneo in un modo che ricorda il metodo dei pittori cubisti, evitando un approccio diretto e frontale. Armando Castagno spiega che il lettore non troverà l’ennesima analisi velleitaria dell’universo vino, ma piuttosto un’indagine cauta condotta da più autori. L’opera è caratterizzata da dubbi, ipotesi e domande, piuttosto che da certezze assolute. Attraverso un’osservazione che ricorda quella di un prisma, gli autori esplorano le implicazioni e i riflessi del tema, alternando toni rigorosi a momenti più rilassati e persino giocosi.
Un omaggio a Giampaolo Gravina
Il volume “Sul vino contemporaneo” rappresenta anche un tributo a Giampaolo Gravina, critico enologico scomparso nel 2025. La pubblicazione è strutturata attorno ai suoi testi inediti, ma include anche numerosi altri contributi. Questi articoli offrono un bilancio del recente passato del vino in Italia, analizzando le linee di sviluppo della sua modernità e ponendo interrogativi sul futuro del settore. Come sottolinea Fabio Rizzari, l’opera è un’importante occasione per riflettere su un tema di grande rilevanza culturale e sociale, che continua a suscitare interesse e dibattito tra gli appassionati e i professionisti del settore.
