La Negroni Week 2026 è attualmente in corso e proseguirà fino al 27 settembre. In questa edizione, bar e ristoranti italiani stanno reinterpretando uno dei cocktail più iconici della miscelazione. Diverse città, tra cui Roma, Milano, Poltu Quatu, Courmayeur e Positano, offrono sette varianti del Negroni, ognuna con ingredienti, tecniche e profili aromatici unici, pur mantenendo un legame con la ricetta originale.
Il Negroni ha origini fiorentine risalenti agli anni ’20, quando il conte Camillo Negroni chiese al bartender Fosco Scarselli di “potenziare” il suo Americano sostituendo la soda con il gin, un distillato che aveva scoperto durante i suoi viaggi a Londra. Da quel momento, il Negroni ha conquistato il mondo, diventando uno dei cocktail più apprezzati a livello globale e spesso classificato come il più venduto, superando altre bevande classiche come il Margarita e l’Old Fashioned.
La ricetta del Negroni è semplice e si basa su un equilibrio di ingredienti: gin, bitter e vermouth rosso in parti uguali. Questo bilanciamento tra dolce, secco e amaro ha portato a numerose reinterpretazioni nel corso degli anni. Il cocktail è anche profondamente legato all’aperitivo, grazie alla sua componente amaricante. La parola “aperitivo” deriva dal latino “aperire”, che significa “aprire”, e questo momento della giornata è tradizionalmente dedicato a stimolare l’appetito. Le note di bitter e vermouth, insieme agli aromi agrumati, attivano i succhi gastrici, preparando il palato per il pasto.
Le reinterpretazioni della Negroni Week 2026 si estendono dalle storiche vie di Roma ai rooftop, attraversando la Costiera Amalfitana, Milano, la Sardegna e Courmayeur, situata ai piedi del Monte Bianco.
Ohimà – Positano
Nella splendida Positano, il locale Ohimà celebra l’arrivo dell’autunno con il suo BITTERWOOD NEGRONI, creato dal bartender Luciano Cimmino. Questo ristorante si distingue per un’offerta gastronomica autentica, lontana dalla ristorazione di massa. Con l’avvicinarsi della stagione autunnale, il locale sfrutta la Negroni Week per reinterpretare il cocktail utilizzando ingredienti e profumi stagionali.
In questa ricetta, il gin è sostituito dal Vecchia Romagna Riserva 3 Botti, che conferisce al drink note di legno e frutta secca, arricchendo il gusto. Il Campari mantiene la sua caratteristica amaricante, mentre il Vermouth di Torino, macerato alla cannella, aggiunge una speziatura avvolgente. Per completare il cocktail, una scorza d’arancia espressa lungo il bordo del bicchiere rilascia oli essenziali che donano una freschezza agrumata immediata. Il Bitterwood Negroni, caldo e persistente, è pensato per le prime sere d’autunno, quando l’aperitivo si trasforma in un momento di convivialità prolungato.
Il Marchese – Roma, Milano, Poltu Quatu, Courmayeur
Il Marchese, un locale concepito dalla visione imprenditoriale di Davide Solari e Lorenzo Renzi, è presente a Roma, Milano, Poltu Quatu e Courmayeur. Qui, il cocktail bar rappresenta una delle due anime del progetto, affiancando l’accoglienza a un’offerta di cocktail e amari.
In occasione della Negroni Week, il Bar Manager Fabrizio Valeriani propone il NEGRONI N.1. La base del drink è composta da London Dry Gin, vermouth rosso e Bitter Campari, ma il finale è arricchito da una spuma vellutata montata con sucro a base di Braulio Riserva, un’amaro italiano invecchiato oltre 34 mesi in botti di rovere. Questo lungo processo di affinamento consente di ottenere un profilo amaricante più rotondo e meno spigoloso. Al primo sorso, si percepiscono la consistenza setosa e le erbe alpine del Braulio, seguite dalla nota amaricante, mentre la struttura chiara del Negroni si fa sentire in un perfetto equilibrio di temperature e contrasti.
Paparazzo Bar & Rooftop – Roma
Situato al settimo piano de Le Méridien Visconti Rome, il Paparazzo Bar & Rooftop si distingue per la sua atmosfera ispirata agli anni ’60. Il bar manager Edoardo Arcesi trae ispirazione dalle Olimpiadi di Roma del 1960, un periodo di sport e modernità. Nasce così il SUMMER OLYMPICS ROME 1960, preparato con Martini Riserva Speciale Bitter, Martini Rosso e Bombay Sapphire, arricchito da note di ricotta e visciole.
Questa combinazione crea un drink dal profilo intenso, che si sposa con la morbidezza della ricotta e la freschezza fruttata delle visciole. L’interpretazione risulta contemporanea e adatta anche per il dopocena, risultando morbida e piacevolmente fruttata.
Tribuna Campitelli – Roma
Tribuna Campitelli, situata nel rione Campitelli, non limita la sua offerta al solo periodo della Negroni Week. Questo locale, definito un salotto giovane e contemporaneo della ristorazione romana, presenta la Negroni Selection come parte permanente della sua drink list.
Oltre alla versione classica, il locale propone il NEGRONI AL CAFFÈ, composto da gin, vermouth rosso e bitter, arricchito da una nota tostata. Un’altra variante è il NEGRONI ROSÈ, che offre una lettura più delicata dell’iconico bitter italiano. Per gli amanti delle sfumature, è disponibile la NEGRONI SESSION, un percorso di degustazione in tre bicchieri che permette di esplorare diverse interpretazioni del cocktail. La selezione include anche il NEGRONI 0.0, un’alternativa analcolica che mantiene il riferimento al rituale del cocktail.
Terrazza Les Étoiles, Hotel Atlante Star – Roma
Al settimo piano dell’Hotel Atlante Star, il cocktail bar di Terrazza Les Étoiles dedica una sezione al Negroni, chiamata The Bottled Negroni, che rimane attiva tutto l’anno. La trilogia di cocktail è stata sviluppata dal bar consultant Riccardo Marinelli e dal bar manager Valerio Visentin, utilizzando tre registri aromatici che richiamano lo spirito internazionale e contemporaneo del locale.
L’HOUSE NEGRONI combina Gin del Professore Monsieur, Campari, Vermouth del Professore Rosso, Rabarbaro Nardini e vapore di sottobosco, creando un profilo profondo. Il MEDITERRANEAN NEGRONI è preparato con Bickens Gin, Vermouth Classico, acqua di cedro e un cordiale agli agrumi, offrendo un carattere fresco. Infine, lo SMOKEY NEGRONI presenta un twist affumicato a base di Mezcal Montelobos Joven, un mix di vermouth al caffè e vaniglia e vapore al cardamomo nero, conferendo al drink una sfumatura scura e speziata.
Settimo Panoramic Flavour of Rome – Roma
Il rooftop Restaurant & Lounge Bar al settimo piano del Sofitel Rome Villa Borghese offre una reinterpretazione della Negroni Week, ispirandosi alla joie de vivre francese. Dalla terrazza immersa nel verde di Villa Borghese, il bartender Jeffrey Cannu propone il PAIN AU CHOCOLAT NEGRONI, un twist che unisce suggestioni parigine alla struttura del classico italiano.
La ricetta include Citadelle Gin infuso al brown butter, Vermouth Rosso Carpano Antica Formula, Campari, chocolate bitters e vanilla bitters. La componente amara del Negroni rimane riconoscibile, accompagnata da note di burro, cacao e vaniglia. L’infusione del brown butter nel gin, insieme al cacao, richiama le sfumature tostate del dolce francese, mantenendo la freschezza botanica e il profilo amaricante del cocktail.
Anavà – Roma
Anavà si distingue per la sua rilettura dei grandi classici, un principio che guida la drink list del cocktail bar. Sotto la direzione del Bar Manager Alessio Di Stefano e dell’Head Bartender Massimo Romano, viene presentato il NEGRONI AL CAFFÈ E MENTA.
In questa ricetta, il gin conserva il suo ruolo botanico, mentre il Campari è infuso a bassa temperatura con caffè, permettendo di estrarre aromi torrefatti senza note bruciate. Al posto del vermouth rosso, viene utilizzato il Branca Menta, che aggiunge un amaro erbaceo e una freschezza mentolata. L’esperienza di degustazione inizia con il profumo di caffè e menta, per poi passare a un sorso amaro e tostato, sostenuto dal profilo botanico del gin. Il finale è fresco ed erbaceo, con la menta che si apre progressivamente, lasciando una scia balsamica. Accanto al drink, viene servito un cioccolatino alla menta, pensato per prolungare la persistenza balsamica.
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