Sono state oltre 100mila le presenze registrate a Oktoberfest Genova 2026, che ha chiuso i battenti domenica 27 settembre dopo diciotto giorni di eventi in Piazza della Vittoria. La sedicesima edizione ha stabilito un nuovo record per il numero di lavoratori coinvolti, superando le 180 unità, e ha offerto un programma ricco di oltre 140 appuntamenti.
L’evento è stato organizzato da Alessio Balbi, ideatore della manifestazione nel 2005, in collaborazione con Confcommercio Genova e il Civ di Piazza della Vittoria. Si tratta dell’unica Oktoberfest ufficialmente riconosciuta in Italia dalle autorità bavaresi e dal Consolato della Repubblica Federale Tedesca. Per questa edizione, il Comune di Genova ha partecipato attivamente, coinvolgendo sette assessorati in iniziative focalizzate su sostenibilità, inclusione, sport e valorizzazione del territorio.
Partecipazione e afflusso di visitatori
Dal 10 al 27 settembre, la manifestazione ha attratto un pubblico variegato, con una significativa percentuale di visitatori provenienti da fuori città: il 22% delle presenze era costituito da persone arrivate da altre località. Gli organizzatori hanno evidenziato un aumento della partecipazione di giovani, in particolare durante i fine settimana, un segnale positivo per il futuro dell’evento.
Alessio Balbi, l’organizzatore, ha dichiarato: «L’edizione 2026 ha superato ogni aspettativa. Quest’anno abbiamo notato un importante incremento del pubblico più giovane, soprattutto nelle serate del weekend: solo nella serata di venerdì 18 settembre abbiamo registrato 20mila presenze. Il dato sul pubblico in arrivo da fuori Genova conferma l’Oktoberfest come una delle manifestazioni di punta di fine estate a Genova e un forte richiamo turistico. Un altro motivo d’orgoglio è l’impatto occupazionale: quest’anno abbiamo raggiunto il record di personale impiegato, con oltre 180 lavoratori coinvolti nell’evento».
Attività e novità della manifestazione
Nei tre tendoni di Piazza della Vittoria si sono svolti eventi dedicati a musica, sport, sostenibilità e attività per le famiglie, con la partecipazione di associazioni, scuole e realtà locali. I weekend tematici, incentrati su inclusione e sport, hanno registrato un’ottima partecipazione, dimostrando l’importanza del coinvolgimento del territorio. Il Green Village, una novità di quest’anno, ha permesso ai visitatori di interagire con associazioni e aziende locali impegnate in progetti di sostenibilità ambientale e sociale, riscuotendo un ottimo successo.
Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova, ha sottolineato l’importanza di Oktoberfest per l’economia locale: «Confcommercio Genova sostiene da sempre l’Oktoberfest perché crediamo nel valore che questa manifestazione porta alla città e al suo tessuto economico e commerciale. I numeri di questa edizione e la capacità di richiamare pubblico anche da fuori Genova confermano la bontà di un percorso che abbiamo sostenuto negli anni e che intendiamo continuare a sostenere».
Spettacoli e tradizioni bavaresi
Il programma ha incluso anche la seconda edizione dell’Out! Festival, dedicato alla scena artistica e musicale locale, con artisti emergenti, band, cantautori e DJ che si sono esibiti su un palco esterno. La tradizione bavarese ha rappresentato un elemento centrale della manifestazione, con band originali provenienti da Monaco e un’offerta gastronomica che ha incluso birra e specialità tradizionali.
Balbi ha concluso: «La birra Hofbräu e le specialità della cucina tradizionale sono state molto apprezzate dai partecipanti. Accanto alla birra, il menù ha proposto i grandi classici, dai bretzel ai würstel, dai canederli allo stinco, senza dimenticare i dolci tipici e la novità 2026 della raclette, che ha riscosso grande successo».
Un evento che, anche quest’anno, ha dimostrato di essere un punto di riferimento per la città di Genova e per il suo panorama culturale ed economico.
