Oltre settecentomila visitatori hanno affollato il Villaggio Coldiretti a Bologna durante il fine settimana del 15-17 marzo 2025. La manifestazione ha animato le strade e le piazze del centro, a partire da Palazzo Re Enzo fino a piazza Maggiore, con oltre duecento stand dedicati a una varietà di attività. Gli ospiti hanno potuto immergersi in un’esperienza che ha spaziato dallo street food a laboratori interattivi, passando per fattorie didattiche, degustazioni e nuove tecnologie.
Commenti di ettore prandini
Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, ha commentato l’evento definendolo “un bagno di popolo”. Ha sottolineato l’importanza di queste giornate, affermando che hanno rappresentato un’opportunità unica per discutere temi cruciali legati all’agricoltura e alla società. “Abbiamo avuto l’opportunità di interagire con centinaia di migliaia di persone, condividendo le sfide future che ci attendono”, ha aggiunto Prandini.
Ruolo di vincenzo gesmundo
Il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, ha evidenziato come il Villaggio di Bologna non sia solo una celebrazione, ma anche un modo per ricordare alle istituzioni che i coltivatori diretti sono attivi e vogliono continuare a svolgere un ruolo significativo nel panorama politico, sociale e sindacale.
Attività e iniziative speciali
Tra le attività di spicco, si sono svolte le finali regionali di Oscar Green, un premio dedicato ai giovani imprenditori agricoli. Inoltre, è stato presentato un protocollo d’intesa tra la Fondazione Una Nessuna Centomila e Coldiretti, finalizzato alla prevenzione della violenza di genere. Un evento particolarmente curioso è stato la preparazione del tortellino più piccolo del mondo, in occasione della giornata mondiale del Guinness dei primati.
Contributo della fondazione campagna amica
La Fondazione Campagna Amica ha contribuito all’iniziativa “Spesa Sospesa“, donando oltre una tonnellata di prodotti tipici alla Mensa dell’Antoniano, un gesto volto a supportare le persone in difficoltà. La manifestazione ha dunque rappresentato un importante momento di incontro e solidarietà, dimostrando il legame tra agricoltura e comunità.
