Otto aziende agricole su dieci si dichiarano pronte a investire nella digitalizzazione

Otto aziende agricole italiane su dieci investono nella digitalizzazione per affrontare cambiamenti climatici, ridurre costi e aumentare produttività, creando nuove figure professionali nel settore.

Otto aziende agricole italiane su dieci si preparano a investire nella digitalizzazione nei prossimi anni, rappresentando un cambiamento significativo nell’alfabetizzazione informatica del settore agricolo nazionale. Questa evoluzione permetterà alle imprese di affrontare in modo più efficace i cambiamenti climatici, ridurre costi e consumi di risorse, in particolare dell’acqua, e incrementare la produttività.

Informazioni sul censimento della digitalizzazione

L’informazione proviene dall’anteprima del primo Censimento della digitalizzazione nelle campagne italiane, promosso da Coldiretti Next e presentato durante l’inaugurazione di Fieragricola, che si è svolta a Verona. Presso lo stand di Coldiretti, è stato creato uno spazio dedicato alle soluzioni di agricoltura di precisione, in cui tecnici specializzati sono a disposizione delle aziende per supportarle nell’adozione delle più recenti innovazioni tecnologiche.

Nuove figure professionali nel settore agricolo

L’integrazione di droni, robot, sensori e satelliti sta cambiando radicalmente il lavoro nei campi, richiedendo competenze sempre più specializzate. Secondo le stime di Coldiretti, nei prossimi anni saranno necessari almeno 5.000 nuovi professionisti per accompagnare la digitalizzazione del settore. Tra queste nuove figure, spicca il data analyst agricolo, che si occupa di analizzare i dati raccolti da sensori e macchinari al fine di ottimizzare le operazioni e ridurre gli sprechi. Un’altra figura rilevante è il dronista, fondamentale per la mappatura dei terreni e le operazioni di precisione. L’uso dei droni è previsto in crescita di circa il 27% entro il 2030. Un’analisi condotta da Coldiretti, basata su dati di Smart Agrifood, evidenzia che gli investimenti nel settore ammontano attualmente a 2,3 miliardi di euro, con oltre un milione di ettari già digitalizzati, corrispondenti al 9,5% della superficie agricola nazionale.

Iniziative di supporto alla digitalizzazione

Coldiretti Next ha avviato, nell’ambito del Pnrr, la creazione di un Polo Digitale e il primo grande censimento sul livello di digitalizzazione delle aziende agricole italiane, coinvolgendo diecimila imprese, tra cui giovani, aziende femminili e realtà più strutturate. Un supporto concreto arriva anche dalle piattaforme digitali, come Demetra, sviluppata all’interno del Portale del Socio Coldiretti, che consente la gestione online dell’azienda agricola anche tramite smartphone. Questa piattaforma permette di monitorare in tempo reale lo stato di salute delle coltivazioni, le previsioni meteo, la fertilità dei terreni e lo stress idrico, facilitando così la gestione delle risorse agricole.