L’unica Stella Michelin della provincia di Prato sta per cambiare sede. A partire da settembre 2025, Paca, il ristorante guidato dallo chef Niccolò Palumbo, si trasferirà da Carmignano all’interno della Tenuta Ceri, un luogo emblematico situato nel cuore della Toscana. Questo spostamento rappresenta non solo un cambio di indirizzo, ma anche l’inizio di una nuova avventura che unisce la ristorazione di alta qualità, il vino e l’ospitalità in un progetto integrato.
Paca e il suo nuovo capitolo
Fondato nel 2019, Paca ha rapidamente guadagnato notorietà nel panorama gastronomico toscano, culminando con l’assegnazione della prestigiosa Stella Michelin. Il trasferimento a Tenuta Ceri rappresenta un passo strategico per il ristorante, permettendo una connessione più profonda con il territorio e le sue risorse. La tenuta, istituita nel 2006 dall’architetto Luca Ceri e attualmente diretta dal figlio Edoardo Ceri, offre un contesto unico in cui la cucina di Niccolò Palumbo potrà interagire quotidianamente con vigneti e produzioni agricole locali.
Lo chef Niccolò Palumbo ha dichiarato: “Da Tenuta Ceri possiamo sviluppare la nostra identità in relazione diretta con il territorio. Cucina, vino e ospitalità dialogano in modo naturale, immersi in un paesaggio che entra letteralmente in cucina e che diventerà parte integrante del nostro racconto gastronomico.” Questo approccio evidenzia l’importanza di un’esperienza culinaria che va oltre il semplice pasto, integrando elementi naturali e culturali.
Il valore aggiunto di Carmignano
L’arrivo di Paca coincide con un periodo di espansione per Tenuta Ceri, che sta ampliando la propria offerta oltre la produzione di vino. L’obiettivo è creare una destinazione che unisca cantina, degustazioni, ospitalità e gastronomia in un’unica esperienza. L’ingresso dell’unico ristorante stellato della provincia di Prato non solo arricchisce l’offerta della tenuta, ma rafforza anche la posizione di Carmignano come una delle aree più promettenti nel panorama vinicolo toscano.
Edoardo Ceri ha affermato: “L’ingresso di Paca rappresenta un passaggio naturale in un percorso avviato vent’anni fa. Aggiunge alla tenuta una dimensione gastronomica coerente con la nostra visione imprenditoriale e con l’idea di accoglienza che stiamo sviluppando.” Questo commento sottolinea l’importanza di un approccio integrato che valorizza l’identità locale.
La proposta gastronomica di Niccolò Palumbo
Il trasferimento di Paca non si limita al ristorante. All’interno di Tenuta Ceri, Niccolò Palumbo avrà la responsabilità dell’intera offerta gastronomica della tenuta. Oltre all’esperienza fine dining, lo chef curerà anche le colazioni, l’offerta per gli ospiti delle future suite e il servizio di banqueting per eventi privati e aziendali. Questo approccio integrato assicura una continuità nell’esperienza gastronomica e nell’accoglienza.
La cucina di Palumbo continua a evolversi, spostandosi da una visione inizialmente legata al mare verso una valorizzazione più ampia del territorio. La ricerca di ingredienti freschi e locali, come ortaggi, carni di cortile e selvaggina, è fondamentale per il suo operato. L’attenzione al rispetto della materia prima e l’utilizzo integrale degli ingredienti, attraverso tecniche come fermentazione e salagione, sono principi cardine della sua filosofia culinaria.
Un ristorante che si integra con l’ospitalità
Il nuovo ristorante sorgerà in una struttura moderna accanto alla casa colonica, che ospiterà le future suite della tenuta. Il progetto architettonico mira a creare un dialogo tra tradizione e contemporaneità, rafforzando l’identità della proprietà. Questo intervento si inserisce in un piano più ampio che prevede anche il recupero dell’antica casa colonica e la creazione di un’area dedicata all’ospitalità, composta da sette suite, pensate per accogliere visitatori interessati a un’esperienza completa nel territorio.
La crescita di Tenuta Ceri
Tenuta Ceri si estende su circa 40 ettari, di cui 15 vitati e 6 dedicati a oliveti, con ampie aree boschive e agricole. Al centro dell’azienda si trova la cantina, inaugurata nel 2021, progettata per integrarsi con il paesaggio circostante e minimizzare l’impatto ambientale. Negli ultimi anni, la tenuta ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di Cantina Emergente del Gambero Rosso 2023 e Produttore Emergente per Doctor Wine 2024, attestando la qualità in crescita dell’azienda sotto la direzione di Edoardo Ceri.
Una nuova meta gastronomica in Toscana
Con l’arrivo di Paca, l’apertura delle suite e il consolidamento dell’attività vitivinicola, Tenuta Ceri aspira a diventare una destinazione che unisce vino, cucina, ospitalità e paesaggio. Questo progetto, che si sviluppa a Carmignano, è rivolto a un pubblico sempre più interessato a esperienze complete, dove il ristorante è parte di un ecosistema che comprende la produzione agricola, il soggiorno e la scoperta del territorio. Per Paca, si apre una nuova fase, mentre Carmignano ha l’opportunità di affermarsi ulteriormente come meta enogastronomica di riferimento in Toscana.
