Il 15 marzo 2025, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, si è formalizzato un nuovo Protocollo d’intesa sottoscritto da importanti associazioni come ABI, APSP, Assofin, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e FIPE. Questo accordo ha come obiettivo principale la promozione della diffusione e modernizzazione dei servizi di pagamento, mirando a migliorare la comprensibilità, la comparabilità e a ridurre i costi delle transazioni effettuate con strumenti di pagamento elettronici.
Durata e adesione al protocollo
Il Protocollo avrà una durata di due anni e ha già ricevuto il parere favorevole dell’Antitrust. È previsto che l’accordo rimanga aperto all’adesione di ulteriori associazioni, ampliando così il numero di soggetti coinvolti nella promozione della digitalizzazione dei pagamenti.
Impegni delle associazioni
Tra le misure previste, le associazioni firmatarie, in particolare ABI, APSP e Assofin, si impegnano a incoraggiare i propri associati, che sono abilitati ad accettare pagamenti con carta, a lanciare iniziative promozionali per le attività con ricavi annui fino a 400.000 euro. L’intento è di abbattere i costi delle transazioni, focalizzandosi su quelle di importo non superiore a 30 euro, con una particolare attenzione per quelle fino a 10 euro. Le campagne promozionali dovranno essere attive e pubblicizzate per un periodo minimo di 12 mesi.
Standardizzazione delle offerte commerciali
Per facilitare il confronto tra le varie offerte commerciali, il Protocollo prevede l’adozione di schemi standardizzati per la rappresentazione delle condizioni economiche. Questi strumenti, allegati all’accordo, permetteranno agli esercenti di valutare rapidamente le promozioni disponibili e di comprendere con chiarezza le condizioni applicate al termine del periodo promozionale.
Offerte per le imprese
L’intesa invita i prestatori di servizi di pagamento a offrire almeno una proposta commerciale per le imprese con fatturato fino a 750.000 euro, utilizzando anche in questo caso schemi standard per garantire la comparabilità dei costi. Le offerte dovranno essere chiaramente visibili sui siti web dei soggetti partecipanti e inviate al CNEL in formato pdf e in un formato elaborabile, con il link alla pagina web di consultazione.
Diffusione dell’accordo tra gli esercenti
Infine, le associazioni rappresentative degli esercenti si sono impegnate a divulgare i contenuti del Protocollo tra i propri associati e a informarli su ulteriori iniziative volte a garantire la trasparenza e la comparabilità delle condizioni di accettazione dei pagamenti elettronici. Questo approccio è finalizzato a facilitare scelte più consapevoli da parte delle attività commerciali, in base alle loro specifiche esigenze.
