La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale per Panapesca, una storica azienda toscana attiva nel settore del pesce surgelato da oltre cinquant’anni. A partire dai primi mesi del 2026, il Gruppo ha avviato un percorso significativo nel campo della sostenibilità ambientale, ottenendo la certificazione ISO 14001 per il suo stabilimento di Massa e Cozzile. Questo traguardo non solo dimostra un impegno verso il miglioramento delle performance operative, ma evidenzia anche una crescita a doppia cifra nell’offerta di prodotti certificati MSC (Marine Stewardship Council).
Performance ambientali sostenibili
I risultati ottenuti dallo stabilimento di Massa e Cozzile sono indicativi di un approccio serio e responsabile alla sostenibilità. Nel 2025, i dati mostrano una riduzione del consumo di energia elettrica del 2,1%, corrispondente a un totale di 4.547.098 kWh. Inoltre, si è registrata una significativa diminuzione dei prelievi idrici, che sono scesi del 19,5%, passando da 25.402 a 20.446 metri cubi. La gestione dei rifiuti è altrettanto positiva, con un tasso di recupero che raggiunge il 99% del totale prodotto, in linea con i principi dell’economia circolare.
La certificazione ISO 14001, ottenuta nel gennaio 2026, attesta l’implementazione di un sistema di gestione ambientale che si basa su un monitoraggio continuo, la prevenzione degli impatti e il miglioramento costante delle performance. Questo riconoscimento si inserisce nel contesto del primo Bilancio di Sostenibilità pubblicato nel 2025, rafforzando l’integrazione delle tematiche ambientali nei processi decisionali del Gruppo.
Investimenti e crescita dell’offerta certificata
L’impegno di Panapesca per la sostenibilità si manifesta anche attraverso l’evoluzione della propria offerta di prodotti certificati. Nel 2025, il fatturato delle referenze certificate dal Marine Stewardship Council ha superato gli 8 milioni di euro, con una crescita del 17,1% rispetto all’anno precedente. I volumi di vendita sono aumentati del 20,5%, superando il milione di chilogrammi. Questi risultati evidenziano come la qualità, la tracciabilità e la gestione responsabile delle risorse marine siano diventati criteri determinanti per i retailer e i consumatori, dimostrando la capacità di Panapesca di adattarsi a un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità.
Il lancio del Gambero Argentino intero da 400 grammi rappresenta un ulteriore passo in avanti nella proposta di prodotti certificati di alta qualità. Questa nuova referenza non solo amplia la gamma MSC, ma consolida anche la posizione di Panapesca come leader nel settore, offrendo prodotti che uniscono controllo della filiera, tutela delle risorse marine e alta qualità.
Strategie di filiera e sostenibilità a lungo termine
Panapesca ha gestito la propria filiera in modo rigoroso per oltre cinquant’anni, dalla selezione delle materie prime fino alla distribuzione. L’azienda ha sempre mantenuto un’integrazione costante tra qualità, sicurezza alimentare e responsabilità ambientale. I dati del 2025 confermano una traiettoria chiara: la sostenibilità deve diventare un elemento permanente del modello industriale, unendo efficienza operativa, tutela degli ecosistemi marini e competitività sul mercato.
Il CEO Giovanni Sabino ha sottolineato l’importanza della sostenibilità come responsabilità industriale, enfatizzando come investire in certificazioni riconosciute e sviluppare un’offerta trasparente contribuisca a creare valore nel lungo periodo, beneficiando clienti, consumatori e gli ecosistemi marini vitali per l’attività dell’azienda.
