Sorrento ospita un incontro dedicato al pane con lievito madre e all’arte della panificazione raccontata dalla pastry chef Mariagrazia Cocurullo. Durante la mattinata, i partecipanti hanno seguito la dimostrazione del processo e assaggiato il risultato, incentrato sull’uso del Licoli e su un mix di farine selezionate.
Licoli e rinfresco quotidiano
Al centro della lezione c’è li.co.li., descritto come un lievito madre in coltura liquida. La chef lo presenta come più morbido rispetto al lievito solido, riservato ai panettoni. La gestione, secondo quanto spiegato, risulta più semplice ed è indicata per il pane quotidiano e per la pizza.
Cocurullo ha sottolineato la necessità di rinfrescarlo prima del caffè e ha insistito sulla cura quotidiana che richiede un organismo vivo. Nel corso dell’incontro è stato anche affermato che il lievito va portato persino in vacanza, con l’idea di un legame costante tra impasto e routine.
Zurino, Caputo e i semi di lino
Per la riuscita del pane, la chef ha legato la parte tecnica al lavoro sulle materie prime, citando la collaborazione con Zurino. Nel blend vengono impiegate Farina Tipo 1 per profumo e apporto nutrizionale superiore e Farina Blu Caputo per struttura e tenuta, secondo quanto illustrato durante l’evento.
Lo stesso impasto include anche un’aggiunta di semi di lino e altre varietà, pensate per arricchire la texture e il sapore. L’obiettivo, come riportato, è ottenere una crosta croccante e un cuore soffice e aromatico.
Condivisione e assaggi
L’incontro non si è limitato a una dimostrazione. Mariagrazia Cocurullo ha distribuito ai presenti porzioni del suo Lici e ha spiegato come rinfrescarlo a casa, accompagnando la pratica con indicazioni specifiche. Grazie alla generosità di Zurino, sono state anche messe in palio confezioni di farina Caputo per permettere ai partecipanti di provare la “sfida del pane”.
La chiusura con l’assaggio ha confermato la direzione della ricerca: un pane dal profumo descritto come “antico”, digeribile e caratterizzato da una spinta acida definita “nobile”, attribuita alla gestione del lievito madre.
Articolo generato o rielaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Fonte originale: L’Arte Bianca di Mariagrazia Cocurullo: Il Segreto del Pane nasce tra Lievito Madre e Farine d’Eccellenza – Positanonews