EVENTI – Si chiude a Senigallia la ventiduesima edizione di Pane Nostrum, il Salone Nazionale dei Lievitati, un’iniziativa promossa da Confcommercio Marche e CIA Provincia di Ancona, con l’obiettivo di celebrare la cultura del pane e dare visibilità ai mestieri del panettiere e del pizzaiolo. La manifestazione si è svolta dal 7 al 9 marzo 2025, attirando un pubblico appassionato e professionisti del settore.
Un evento di successo con ospiti d’eccezione
Durante i tre giorni di eventi, il format ha combinato incontri b2b con aperture al pubblico, creando un’atmosfera vivace e stimolante. Professionisti della panificazione, della pizzeria, della pasticceria e della ristorazione si sono alternati sui palchi, accompagnati da rinomate aziende del Made in Italy, buyer della grande distribuzione e operatori del settore Ho.Re.Ca. La manifestazione ha avuto inizio con la presenza del Ministro Lollobrigida, che ha partecipato al taglio del nastro, conferendo prestigio all’evento con il riconoscimento di “Ambasciatrice della qualità della cucina italiana nel mondo“. Massimiliano Polacco, Direttore Generale di Confcommercio Marche, ha sottolineato come questo traguardo rappresenti un incentivo a continuare su questa strada, trasformando Pane Nostrum in un laboratorio di creatività e innovazione per il settore.
Focus sulla celiachia e inclusività
Un tema centrale di quest’edizione è stato l’approfondimento sulla celiachia, un argomento che ha reso la manifestazione un’importante occasione di formazione. Moreno Cedroni, Presidente FIPE Confcommercio Marche e chef patron de La Madonnina del Pescatore, ha evidenziato l’importanza di affrontare la celiachia all’interno di un evento dedicato ai lievitati. Ha condiviso la sua esperienza, ricordando come vent’anni fa avesse creato il primo pane senza glutine, e ha osservato come oggi i prodotti gluten free siano molto più diffusi e accessibili. Pane Nostrum si è posto come alleato della AIC – Associazione Italiana Celiachia, per promuovere l’importanza della panificazione senza glutine, in un Paese dove l’alimentazione è storicamente basata sul glutine.
Giovani talenti e tradizione artigianale
Il Salone Nazionale dei Lievitati ha rappresentato un palcoscenico ideale per l’incontro tra esperti del settore e giovani talenti. Asja Sestili, una giovane panificatrice di 24 anni, ha condiviso la sua esperienza, esprimendo la sua emozione nel salire sul palco per la prima volta. Ha presentato un dolce tradizionale, le Ciambelline all’anice, sottolineando l’importanza degli ingredienti locali e della tradizione. Asja ha spiegato come la panificazione rappresenti un processo creativo che parte da ingredienti semplici, simboleggiando il valore di eventi come Pane Nostrum, dove si incontra la storia della panificazione moderna.
Innovazione e futuro della panificazione
Il talk finale, intitolato “Dal forno al futuro: innovazione digitale e controllo di gestione nella panificazione”, ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui Antonio Tassone, Presidente Assipan Confcommercio Nazionale, e Maria Serena Chiucchi, Professoressa Ordinaria di Economia Aziendale. Durante l’incontro, è emersa l’importanza delle nuove tecnologie nel rendere il lavoro degli artigiani più efficiente e sicuro. Federica Polacco, Responsabile Area Sindacale, Marketing e Territorio di Confcommercio Marche Centrali, ha concluso l’evento sottolineando come Pane Nostrum sia una manifestazione creata dai professionisti per i professionisti, promuovendo un clima di collaborazione e crescita collettiva nel settore della panificazione.
