Domenica 30 novembre 2025 si è chiusa la settima edizione di Panettone Maximo, il festival nazionale dedicato al panettone artigianale, considerato uno dei più importanti eventi del settore in Italia e un appuntamento imperdibile per il periodo natalizio a Roma. L’evento, organizzato da E20 Events Factory e Ristoragency, ha ricevuto il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma, con il supporto di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio). I partner che hanno contribuito all’iniziativa includono come gold sponsor Agrimontana, Molino Dallagiovanna, Irinox, Fattoria Latte Sano, Reviva e Caffè Moak, mentre Cacao Barry ed Eurovo hanno partecipato come silver sponsor.
I riconoscimenti del festival
I premi principali sono stati assegnati a Pasticceria Macrì di Roma, che ha conquistato il titolo di “Miglior panettone tradizionale”, e a Dolce Tuscia di Capranica (VT), premiata per il “Miglior panettone al cioccolato”. Un altro protagonista della manifestazione è stato Francesco Apreda, executive chef del ristorante Idylio by Apreda di Roma, che ha ricevuto il riconoscimento di “Miglior panettone gourmet”, una categoria che ha suscitato grande interesse anche quest’anno.
Tra i premi assegnati, il “Premio Stampa Estera”, consegnato dalla Presidente Elena Postelnicu, è andato a Konig Cafè di Campobasso, mentre il premio per il “Miglior Packaging” è stato attribuito alla pasticceria pugliese L’arte di Luciano di Apricena (FG). Il riconoscimento per la “Miglior comunicazione digitale” è stato vinto da Lisita Pasticceria di Mondragone (CE), e il “Premio del pubblico”, determinato dai voti dei visitatori, è stato conquistato da Zest Pasticceria di Ardea (RM).
Una giuria d’eccezione
La selezione dei vincitori è stata affidata a una giuria composta da figure di spicco nel mondo della pasticceria. Per la categoria tradizionale, hanno valutato il Maestro Gino Fabbri (presidente onorario Apei), Angelo Musolino (presidente Compait), Claudio Gatti (presidente Accademia dei Maestri del Lievito Madre), Attilio Servi (Mastro Pasticcere e lievitista) e i Mastri Pasticceri Denis Dianin, Fabrizio Donatone (Campione del mondo 2015) e Walter Musco.
Per la categoria cioccolato, la giuria ha incluso Giuseppe Amato (Miglior pasticcere del mondo 2021), Davide Comaschi (World Chocolate Masters 2013), Francesco Boccia (Campione del mondo 2015), Pasquale Marigliano (Maestro Pasticcere & Maitre Chocolatier), Andrea Fiori (Pastry Chef & Maitre Chocolatier), Marion Lichtle (Pastry chef e titolare de Il Pagliaccio) e Valerio Esposito (Maitre Chocolatier). Critici enogastronomici come Luigi Cremona, Alberto Lupini e Vincenzo Pagano hanno partecipato alla valutazione del panettone tradizionale, mentre Valeria Maffei, Pamela Panebianco e Marco Gemelli hanno giudicato il panettone al cioccolato, insieme ai rappresentanti del “Gruppo del gusto” della Stampa Estera.
Olea dulcis: l’olio evo nei lievitati
Quest’anno una novità ha animato l’evento: l’area dedicata a Olea Dulcis, riservata ai lievitati preparati con olio extravergine di oliva. Questo progetto, avviato l’anno scorso in Umbria grazie all’iniziativa del giornalista enogastronomico Luigi Cremona e di Lorenza Vitali, con il supporto di Manuela Mancino, mira a promuovere la cultura dell’olio EVO, sottolineando le sue caratteristiche di sostenibilità e le proprietà nutrizionali.
Nella sezione Olea Dulcis, i premi sono stati assegnati ex aequo a Parco delle Querce di Valentano (VT) e Pavone Pasticceria Contadina di Chiaramonte Gulfi (RG) per il Miglior Panettone con EVO legato al territorio. Il riconoscimento per il Miglior Panettone con EVO creativo è andato a Eden Resort Gaeta di Gaeta (LT), mentre Fornai Ricci di Montaquila (IS) ha ricevuto il premio per il Miglior premio 100% olio extravergine di oliva.
Un festival all’insegna della convivialità
La manifestazione è stata condotta dalla giornalista e volto televisivo Barbara Politi, creando un’atmosfera festosa al Salone delle Fontane dell’Eur, inondato dai profumi di cioccolato, burro, uvetta e canditi. Fabio Carnevali, ideatore e organizzatore dell’evento, ha espresso soddisfazione per il successo di questa edizione, che ha superato le 5.000 presenze, confermandosi come l’appuntamento natalizio più atteso della capitale.
Hanno partecipato 48 pasticcerie e forni provenienti da diverse regioni italiane, con il Lazio in testa. L’evento ha visto la presenza di 96 panettoni in gara, 20 banchi degustazione di eccellenze gastronomiche, 10 panettoni gourmet realizzati da chef stellati e 6 show cooking tri-stellati. Anche il Christmas Village ha avuto successo, con attività dedicate ai più piccoli, come la presenza di Babbo Natale e gli elfi.
I premiati e gli show cooking
Tra i premiati spiccano nomi di eccellenza della pasticceria italiana. Per il Miglior Panettone Tradizionale, il riconoscimento è andato a Pasticceria Macrì (Roma), con altre menzioni per Solo da Manduca (Aprilia-LT), Pasticceria D’Antoni (Roma), Lino Ramunno (Pomezia-RM) e Pan de Roma (Roma).
Nel segmento del Miglior Panettone al Cioccolato, ha trionfato Dolce Tuscia (Capranica-VT), seguita da Solo da Manduca (Aprilia-LT) e Bonfì (Santa Severa-RM). Per il Miglior Panettone Gourmet, il premio è andato a Francesco Apreda – Idyllio by Apreda (Roma).
La giuria ha assegnato anche il Premio della Stampa Estera a Konig Cafè (Campobasso), mentre il riconoscimento per il Miglior Packaging è andato a L’arte di Luciano (Apricena-FG). Il Miglior Comunicazione Digitale è stato vinto da Lisita Pasticceria (Mondragone), e il Premio del pubblico è stato conquistato da Zest Pasticceria (Ardea-RM).
Gli show cooking hanno registrato un’ottima affluenza, con chef di fama che hanno presentato le loro creazioni. Tra questi, Eleonora Sdino e Federico Molinari hanno aperto le danze, seguiti da chef di ristoranti stellati come Pierfederico Pascale e Nino Salvati.
La solidarietà ha avuto un ruolo centrale, con panettoni donati a due associazioni: Ciofs FP Lazio ETS e Associazione Davide Ciavattini O.N.L.U.S., impegnate nel supporto a bambini in difficoltà.
