PIANETA PIZZA – A Jesolo, il 15 maggio 2025, si inaugura Panisfizio, il nuovo progetto gastronomico ideato dallo chef Orlando Bortolami, un professionista con un’importante carriera internazionale e già premiato con i Tre Spicchi del Gambero Rosso. Questa località veneta si propone come il fulcro di una rivisitazione moderna della pizza, mirando a trasformare l’immagine tradizionale di questo piatto simbolo della cucina italiana.
Un nuovo approccio alla pizza
Tradizionalmente associata al turismo balneare, Jesolo si evolve in un contesto che segna un cambiamento significativo: nasce una pizzeria che pone l’accento su metodo, benessere e qualità della cucina, prima ancora di discutere di impasti e condimenti. L’intento di Panisfizio è quello di dimostrare come la pizza, piatto italiano per eccellenza, possa acquisire un valore culturale, fondendo qualità, accessibilità e consapevolezza in un’unica esperienza gastronomica.
Il principio fondante di questo progetto è chiaro: considerare la pizza come un atto di cura. Questa cura si rivolge alle persone, attraverso un’attenta ricerca sulla digeribilità degli impasti; alla terra e ai suoi coltivatori, grazie a una filiera che si basa su relazioni dirette e scelte etiche; e alla comunità, rendendo l’eccellenza un obiettivo concreto e raggiungibile per tutti.
La ricerca dell’impasto perfetto
Al centro di Panisfizio si trova l’impasto, risultato di anni di studi approfonditi su lievito madre, batteri lattici vivi, farine selezionate e livelli di idratazione ottimizzati. Ogni fase della preparazione è progettata per ottenere una pizza leggera, friabile, croccante e altamente digeribile. Questa leggerezza è il frutto di un metodo rigoroso, applicato sia nella proposta classica che in quella spianata, entrambe espressioni coerenti della stessa filosofia culinaria.
Attorno all’impasto si sviluppa un’offerta culinaria ben strutturata. Le farciture non si limitano a semplici accostamenti: ogni ingrediente viene lavorato e trasformato internamente dal team di cucina. Ogni componente è cotto, elaborato e rifinito con la stessa cura riservata a un ristorante di alta gamma, seguendo un approccio che unisce precisione tecnica e sensibilità gastronomica. In questo contesto si sviluppa la “cucina retro-innovativa” di Panisfizio, una reinterpretazione della tradizione mediterranea che riesce a dialogare con il presente senza compromettere identità e sapori autentici.
La scelta consapevole degli ingredienti
Un aspetto cruciale del progetto è la selezione degli ingredienti. Orlando Bortolami e il suo team visitano aziende agricole e fornitori, analizzano i processi produttivi e collaborano per pianificare le semine, assicurandosi che ogni prodotto arrivi in pizzeria al momento ideale della stagionalità. La materia prima diventa così il punto di partenza di una decisione consapevole, etica e di alta qualità.
Panisfizio si distingue anche per l’equilibrio tra complessità e immediatezza. Da un lato, offre topping ispirati alla gastronomia e lavorazioni tipiche della cucina; dall’altro, mantiene la semplicità del gesto quotidiano di gustare una pizza. L’obiettivo è dimostrare che mangiare bene non deve essere un privilegio, ma una consuetudine accessibile a tutti.
Un nuovo volto per Jesolo
Il Veneto rappresenta la base fondamentale del progetto. Campagne, laguna, biodiversità e ciclicità delle stagioni diventano elementi narrativi che conferiscono a Jesolo una nuova identità: non solo una meta turistica, ma anche un centro di ricerca e cultura gastronomica, capace di interpretare il territorio con uno sguardo contemporaneo.
Accanto a Bortolami opera un team affiatato e competente, che condivide visione e metodo: artigiani dell’impasto, cuochi e personale di sala pronti ad accogliere gli ospiti con professionalità e calore umano. Questa squadra contribuisce a rendere l’esperienza di Panisfizio autentica, completa e coerente.
Panisfizio si presenta come un progetto che pone al centro responsabilità, ricerca e cucina, in uno spazio dove la pizza recupera un significato essenziale: nutrire, rispettare e prendersi cura.
