PIANETA PIZZA – A Jesolo, Panisfizio emerge come un ristorante che va oltre la tradizionale concezione di pizzeria. Questo progetto, ideato dallo chef Orlando Bortolami, trasforma la pizza in un veicolo per esplorare il legame tra cibo, territorio e consapevolezza alimentare. La filosofia di Bortolami si basa su un principio fondamentale: “Mangiare è un atto civico e il cibo è un linguaggio più potente della parola”. Questo approccio si traduce in scelte quotidiane che influenzano la selezione degli ingredienti, la creazione dei menu e la collaborazione diretta con i produttori.
Il gusto come forma di comunicazione
Per Bortolami, il gusto rappresenta una modalità di comunicazione capace di esprimere significati immediati, simile all’arte. Da questa visione deriva un approccio che considera la pizza non semplicemente un prodotto gastronomico, ma il risultato di una sinergia tra chi coltiva, chi trasforma e chi consuma. Ogni proposta di Panisfizio è concepita a partire dall’origine delle materie prime e dal rispetto delle loro caratteristiche naturali, in un percorso volto a valorizzare il prodotto senza alterarne l’identità. La scelta di ingredienti locali e di alta qualità è essenziale per garantire un’esperienza culinaria autentica e significativa.
Ingredienti da filiere biodinamiche
Tutti gli ingredienti utilizzati nel ristorante provengono da filiere biodinamiche sparse sul territorio italiano. I produttori sono stati selezionati personalmente dallo chef e condividono un impegno verso pratiche agricole rispettose dell’ambiente e dei cicli naturali. Il rapporto con i fornitori va oltre la semplice selezione delle materie prime; Bortolami segue attentamente le produzioni e mantiene un dialogo costante con chi coltiva e alleva, ritenendo questo passaggio cruciale per garantire qualità e coerenza al progetto.
Stagionalità come criterio operativo
La filosofia culinaria di Panisfizio si traduce in scelte rigorose. Non vengono utilizzati ingredienti fuori stagione, nemmeno su richiesta dei clienti, ed è escluso l’uso di materie prime derivanti da produzioni industriali standardizzate. La stagionalità non è una semplice tendenza, ma un criterio operativo che definisce l’intera proposta gastronomica, garantendo freschezza e autenticità.
L’importanza dell’impasto
Un aspetto centrale del progetto è l’impasto, sviluppato attraverso un attento lavoro sul lievito madre. L’obiettivo dello chef è creare una struttura in grado di mantenere fragranza e morbidezza, fungendo da supporto ideale per ingredienti selezionati con cura. Il risultato è una pizza che sfida le classificazioni tradizionali: non una semplice reinterpretazione della pizza classica, ma l’espressione di una visione culinaria personale, incentrata sulla qualità delle materie prime.
Un percorso professionale di oltre trent’anni
La visione di Orlando Bortolami, oggi 59 anni, è il risultato di una lunga carriera nelle cucine italiane. Durante il suo percorso, ha approfondito la conoscenza dei prodotti e delle tecniche di lavorazione, sviluppando una particolare attenzione verso l’origine degli ingredienti. Tra le esperienze significative, spicca la collaborazione con lo chef Gennarino Esposito, che ha rafforzato il suo legame con la cucina mediterranea e con l’importanza del prodotto.
Libertà di scelta e consapevolezza
Presso Panisfizio, non esiste un percorso culinario imposto. La pizza mantiene la sua natura di piatto popolare, offrendo ai clienti la libertà di scegliere in base ai propri gusti. Allo stesso tempo, l’esperienza invita a conoscere meglio gli ingredienti utilizzati, la loro provenienza e le ragioni dietro le scelte culinarie. Non si tratta di indirizzare il consumo, ma di mettere in evidenza le differenze tra produzioni standardizzate e prodotti ottenuti nel rispetto dei ritmi naturali.
Il cibo come opportunità di apprendimento
Per Bortolami, il momento del pasto offre l’opportunità di ampliare le proprie abitudini alimentari. La scoperta di ingredienti, sapori e tecniche diverse diventa uno strumento di conoscenza, capace di promuovere una maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane. In questa ottica, anche una semplice pizza può trasformarsi in un’esperienza che va oltre il mero consumo.
Un progetto che unisce etica e qualità
L’identità di Panisfizio si basa sull’incontro tra qualità gastronomica, attenzione per le materie prime e relazioni dirette con i produttori. Questo modello unisce il concetto di bontà a quello di responsabilità, senza separare i due aspetti. La pizza diventa quindi il risultato di una filiera costruita attorno al rispetto dei tempi naturali, alla valorizzazione del lavoro agricolo e alla volontà di offrire un’esperienza che metta al centro il prodotto e la sua storia.
