Il 7 maggio 2025 segna l’inizio di TourDop, un ciclo di incontri organizzato da Origin Italia in sinergia con la Fondazione Qualivita. Questo progetto ha come obiettivo principale quello di diffondere la cultura della Dop economy nelle diverse regioni italiane, comprese le grandi città, le università e i centri culturali. Sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), TourDop prevede una serie di oltre 30 seminari che si svolgeranno in tutta Italia. Questi eventi coinvolgeranno direttamente i Consorzi di tutela, rappresentanti del mondo accademico, organizzazioni professionali, istituzioni locali, scuole e associazioni culturali, oltre a chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop e Igp.
Obiettivi del progetto
Il percorso formativo e divulgativo di TourDop coinvolgerà oltre 150 docenti, con l’intento di avviare un dialogo profondo con la società civile riguardo al valore delle Indicazioni Geografiche italiane. Durante gli incontri, verrà spiegato come i prodotti Dop e Igp non siano solo alimenti, ma rappresentino un elemento cruciale dell’identità culturale e territoriale del Paese. Questo sistema integra economia, cultura, territorio, lavoro, comunità e responsabilità, creando un legame forte tra i vari attori del settore agroalimentare.
Il valore della dop economy
La Dop economy italiana si configura oggi come una delle infrastrutture più riconosciute del made in Italy agroalimentare. Con quasi 900 prodotti a Indicazione Geografica che spaziano da cibo e vino a bevande spiritose, questo patrimonio si estende lungo l’intera penisola. I dati parlano chiaro: il valore della produzione ammonta a 20,7 miliardi di euro, con oltre 12 miliardi di euro generati dall’export. Inoltre, il settore coinvolge circa 184.000 operatori e 330 Consorzi di tutela autorizzati dal Masaf, con più di 864.000 addetti lungo le filiere certificate.
Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia, ha dichiarato: “Con TourDop vogliamo rafforzare la conoscenza pubblica del sistema delle Indicazioni Geografiche, portando il dibattito oltre gli ambiti tecnici e istituzionali. Questo percorso di educazione civica, culturale ed economica rappresenta un’opportunità per raccontare il valore delle Dop e Igp come patrimonio nazionale”.
Il progetto si propone di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di questi prodotti, non solo dal punto di vista economico, ma anche come simbolo di tradizione e qualità che caratterizzano il territorio italiano.
