La Pasqua del 2026 si avvicina e con essa l’innovativa proposta di Nicola Giotti, noto pasticcere di Giovinazzo, in provincia di Bari. Quest’anno, Giotti presenta un progetto artistico che trasforma il cioccolato in una forma d’arte, utilizzando tecniche di aerografia per creare opere uniche. Le sue creazioni, che vanno dalle uova pasquali ai vasi di cioccolato, si ispirano a una varietà di temi, spaziando dalla grande pittura del Novecento alle icone pop, fino a richiamare la tradizione ceramica della Puglia. In questo modo, Giotti unisce il dolce al concetto di arte, offrendo un’esperienza visiva e gustativa senza precedenti.
Uova pasquali: sculture di cioccolato
Le uova pasquali di Giotti sono vere e proprie sculture, pesanti circa un chilogrammo e alte 28 centimetri, con una larghezza di 15 centimetri. Queste opere d’arte dolciaria combinano cioccolato bianco nella parte frontale e fondente sul retro e alla base. La scelta di utilizzare cioccolato bianco non è casuale; il latte in polvere presente in questo tipo di cioccolato aiuta a mantenere la brillantezza dei colori applicati con l’aerografo, evitando l’effetto bloom. Inoltre, la componente grassa e zuccherina del cioccolato fondente contribuisce a stabilizzare nel tempo l’intensità delle sfumature cromatiche.
Nella collezione, spiccano le uova dedicate ai grandi maestri della pittura, come Picasso, Adani e Matisse. Giotti non si limita a riprodurre le loro opere, ma le interpreta attraverso il cioccolato, trasformando i linguaggi artistici in una materia viva. Ogni uovo diventa una tela tridimensionale, dove il colore e il gesto dell’artista prendono vita. “Non sono copie, ma interpretazioni”, afferma Giotti, sottolineando come l’immagine smetta di essere bidimensionale per diventare un’esperienza di volume e presenza. Accanto a queste opere, ci sono anche uova ispirate a celebrità pop come Marilyn Monroe, Madonna e i Beatles, e per coloro che desiderano un richiamo più spirituale, sono disponibili uova a tema religioso. Le personalizzazioni possono essere richieste fino a metà marzo.
Vasi in cioccolato: un omaggio alla tradizione
Un’altra novità della collezione di Giotti sono i vasi in cioccolato aerografato, che si ispirano alla tradizione ellenica e dialogano con l’arte ceramica di Ruvo di Puglia. Questo antico centro peuceta è famoso per il suo patrimonio artistico, custodito nel Museo Nazionale Jatta, che ospita anche il celebre Vaso di Talos. I vasi di Giotti, realizzati in cioccolato bianco e Dulce Valrhona, evocano la terracotta e presentano figure mitologiche e scene di vita quotidiana, trasformando il cioccolato in un oggetto narrativo e identitario.
Colombe: tradizione e innovazione
Le colombe pasquali di Giotti saranno disponibili a partire da metà marzo e rappresentano un altro punto forte della sua offerta. Accanto alle versioni classiche, con e senza canditi, ci saranno interpretazioni più innovative, come la colomba ispirata alla Torta Rosone, con un impasto a base di ciliegie e amarena, ricoperta da una glassa al lampone. Un’altra proposta è la colomba al vin cotto di fichi, che unisce fichi secchi, limone e mandorle, evocando la memoria contadina pugliese. La novità di quest’anno è una colomba con ananas e pesca canditi, arricchita da una glassa allo yuzu, un tocco esotico che arricchisce la tradizione.
Scarcelle: dolci simboli di Pasqua
A completare l’offerta di Giotti ci sono le scarcelle, disponibili dal mercoledì precedente la Domenica delle Palme. Questa ricetta, custodita da oltre ottant’anni, prevede una base di pasta frolla ripiena di mandorle, coperta da marzapane e zucchero fondente, decorata in ghiaccia e rifinita con cottura in diretta. La forma a cuore delle scarcelle richiama l’antica tradizione di ufficializzare i fidanzamenti durante la Domenica delle Palme. L’etimologia del nome, che rimanda al latino “sine carcere”, evoca l’apertura del sepolcro e la liberazione pasquale. Tutti i prodotti sono visibili e ordinabili sul sito giotti-pasticceri.it, con spedizioni disponibili in tutta Italia.
