Oltre 300 professionisti del settore della ristorazione si sono riuniti oggi, 15 maggio 2025, a Roma per partecipare alla quinta edizione del congresso “Pass – Passione, Accoglienza, Servizio, Squadra”. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Noi di Sala” in collaborazione con la Scuola di Alta Formazione “Intrecci”. Durante il congresso, sono state presentate tre richieste fondamentali rivolte alle istituzioni, mirate a migliorare le condizioni di lavoro nel settore.
Richieste alle istituzioni
I partecipanti hanno evidenziato la necessità di una riduzione del carico fiscale, chiedendo una IVA più bassa e l’introduzione di crediti d’imposta per le aziende che investono nella qualità e nel personale. È stata inoltre richiesta la riconoscenza della ristorazione come lavoro usurante, con l’implementazione di tutele specifiche, come il pensionamento anticipato e sostegni per la salute dei lavoratori. Gli operatori del settore hanno sollecitato incentivi fiscali e un supporto concreto, premiando l’adozione di turni sostenibili, la formazione continua e gli investimenti in attrezzature e nuove aperture, con l’obiettivo di valorizzare l’intero settore e proteggere la cucina italiana come patrimonio culturale.
Il ruolo del professionista di sala
Rudy Travagli, presidente dell’associazione “Noi di Sala”, ha sottolineato l’importanza di una sempre maggiore consapevolezza del ruolo dei professionisti di sala. “Il nostro comparto ha vissuto molteplici trasformazioni. Le figure di sala devono essere sempre più improntate alla professionalizzazione del mestiere”, ha affermato. Travagli ha evidenziato la necessità di competenze specifiche per garantire un’adeguata esperienza al cliente, inclusa la conoscenza delle lingue straniere. Ha anche fatto notare come il settore offra opportunità di soddisfazione economica e personale, ma che si registra una carenza di organico che deve essere affrontata anche attraverso politiche fiscali e lavorative appropriate.
Mostra fotografica e premi
In concomitanza con il congresso, è stata allestita una mostra fotografica dedicata al mondo dell’enogastronomia, con opere di fotografi come Andrea Di Lorenzo, Alberto Blasetti, Michele Tamasci e Martino Dini. Il ricavato della mostra sarà destinato a Medici Senza Frontiere. Durante l’evento sono stati anche premiati diversi professionisti del settore. Tra i riconoscimenti, Carlotta Perilli del ristorante Bu:r di Milano ha ricevuto il premio per il miglior servizio di sala, mentre Giacomo Scatolini de Il Convivio Troiani di Roma è stato premiato per il miglior servizio del vino. Altri premi sono andati a Federico Trusendi (Caino) come miglior giovane in sala, Martina Bonci (Gucci Giardino) per l’accoglienza al cocktail bar, e Massimo Raugi (Villa Crespi) a Orta San Giulio, nominato Maestro di Sala.
