Per la Fao è l’Anno della donna in agricoltura: combattere il divario di genere per ridurre la fame e aumentare il Pil

L’Anno internazionale della donna agricoltrice 2026 mira a colmare il divario di genere nel settore agricolo, aumentando il PIL globale e riducendo l’insicurezza alimentare per milioni di persone.

Colmare il divario di genere nel settore agricolo potrebbe portare a un incremento del prodotto interno lordo globale di mille miliardi di dollari e contribuire a ridurre l’insicurezza alimentare per 45 milioni di persone. Questo è l’obiettivo principale dell’Anno internazionale della donna agricoltrice, che la FAO ha annunciato per il 2026. La campagna mira a promuovere riforme politiche e investimenti necessari per l’emancipazione femminile nel settore. Le donne giocano un ruolo fondamentale nella sicurezza alimentare e nella nutrizione delle famiglie, ma il loro contributo è spesso sottovalutato.

Il profilo delle agricoltrici

Le agricoltrici, come evidenziato dalla FAO, operano in una varietà di settori e tendono a lavorare su appezzamenti di terreno più piccoli rispetto ai loro colleghi maschi. Anche quando gestiscono aziende agricole di dimensioni equivalenti, si registra un divario di genere significativo nella produttività della terra, pari al 24%. Questo dato evidenzia le disparità esistenti nel settore agricolo e la necessità di interventi mirati per migliorare la situazione.

Le disparità economiche e il loro impatto

In termini economici, le donne impegnate nell’agricoltura guadagnano in media 78 centesimi per ogni dollaro percepito dagli uomini. Inoltre, il lavoro di cura non retribuito delle donne contribuisce all’economia globale con un valore di 10,8 trilioni di dollari all’anno. La FAO sottolinea che ridurre le disparità di genere in ambito occupazionale, educativo e retributivo potrebbe eliminare il 52% del divario di insicurezza alimentare, che è costantemente più elevato tra le donne. Attraverso interventi di sviluppo mirati, si stima che si potrebbe incrementare il reddito di ulteriori 58 milioni di persone, rafforzando la resilienza di 235 milioni di individui.

La campagna dell’Anno internazionale della donna agricoltrice rappresenta un passo fondamentale verso la promozione dell’uguaglianza di genere nel settore agricolo e il miglioramento delle condizioni di vita delle donne in tutto il mondo.