Piatti Chiari: la nuova guida gastronomica di Iliad con oltre 1.000 locali italiani selezionati

La guida gastronomica “Piatti Chiari” di iliad seleziona oltre 1.000 locali in Italia, promuovendo trasparenza e qualità nella ristorazione attraverso le esperienze dei dipendenti.

Il progetto Piatti Chiari, lanciato da iliad, rappresenta un’innovativa guida gastronomica che si distingue per la sua origine unica: è la prima iniziativa di questo tipo promossa da un operatore telefonico. Con oltre 1.000 locali selezionati in tutto il territorio italiano, la guida si propone di offrire un elenco di ristoranti, trattorie e pizzerie che si contraddistinguono per la loro qualità, accoglienza e trasparenza. Questo progetto è stato sviluppato grazie alle segnalazioni dei dipendenti di iliad, noti come i “Palati Sinceri”, che hanno condiviso le loro esperienze nei vari esercizi commerciali, assicurando che il conto sia sempre chiaro, con una spesa media di 35 euro.

Origine e filosofia di piatti chiari

L’iniziativa trae origine dalla quotidianità di iliad e dei suoi dipendenti, i quali, mentre lavorano per costruire e mantenere le infrastrutture iliad, hanno avuto l’opportunità di esplorare il territorio e scoprire ristoranti dove si mangia bene e si riceve un’accoglienza calorosa. Questo legame con il territorio ha dato vita a Piatti Chiari, una guida che riflette il contributo dei professionisti di iliad, i quali hanno segnalato locali che incarnano i valori di trasparenza e qualità.

La guida non è solo un elenco di indirizzi, ma un racconto di luoghi autentici, validato dal supporto curatoriale di Passione Gourmet. La visione di iliad si concretizza attraverso questa guida, che unisce il mondo della tecnologia e della connessione con quello del gusto e dell’accoglienza, tutti uniti dalla stessa filosofia di trasparenza.

Piatti chiari – Un viaggio in tutta Italia

La guida si propone come un viaggio attraverso le diverse regioni italiane, rispecchiando la rete iliad che quotidianamente connette milioni di persone e storie. Sono stati selezionati oltre 1.000 locali, che spaziano da trattorie a pizzerie, da wine bar a cucine etniche, tutti caratterizzati da un forte impegno per la trasparenza e la qualità.

Nella selezione figurano anche realtà in cui la ristorazione diventa un mezzo per favorire l’inclusione sociale e la crescita personale. Esempi significativi sono PizzAut a Monza e Il Tortellante a Modena, dove il lavoro in sala e in cucina offre opportunità di formazione a ragazzi con disabilità. Anche Roots, a Modena, si distingue per il suo impegno nell’emancipazione delle donne provenienti da contesti diversi. In questi luoghi, la trasparenza si traduce in un approccio autentico e rispettoso verso il mondo che ci circonda.

Ogni locale è stato scelto per la sua capacità di offrire un’esperienza genuina e accessibile, con una ristorazione di qualità a prezzi chiari e onesti, con un conto medio di 35 euro.

Gli autori di piatti chiari

All’interno della guida, si possono trovare i ritratti dei Palati Sinceri, i veri protagonisti delle recensioni. Questi professionisti di iliad rappresentano una varietà di ruoli, tra cui tecnici, esperti commerciali e consulenti del servizio clienti. Ciascuno di loro condivide la propria esperienza, raccontando come il proprio lavoro li abbia portati a scoprire il territorio, perché hanno scelto determinati locali e cosa significhi per loro portare in tavola la semplicità.

A supporto di queste testimonianze, il team di esperti di Passione Gourmet ha collaborato alla realizzazione della guida, garantendo un’accurata selezione dei locali e assicurando che le recensioni fossero coerenti e affidabili. Il risultato finale è una guida “scritta a quattro mani”, un omaggio alla critica gastronomica partecipata, che trae ispirazione dal lavoro pionieristico di Tim e Nina Zagat negli anni ’70.

Il “premio piatti chiari”

Sin dal suo ingresso nel mercato italiano, iliad ha scelto di posizionarsi come un operatore telefonico che promuove la semplicità e la trasparenza. Questa filosofia si estende oltre il settore delle telecomunicazioni, abbracciando anche il mondo della ristorazione. La trasparenza, in questo contesto, diventa un atto di rispetto e fiducia nei confronti dei clienti.

Per riconoscere i locali che si distinguono per un approccio chiaro e trasparente, è stato istituito il “Premio Piatti Chiari”. Questo riconoscimento viene assegnato a ristoranti che dimostrano di seguire i valori del brand. La valutazione si basa su criteri semplici e diretti, come la chiarezza delle ricevute, la trasparenza nei menu e la disponibilità a rispondere a domande sui piatti e gli ingredienti.

Ogni locale è stato esaminato nel suo complesso, considerando non solo la qualità dei piatti, ma anche l’esperienza complessiva offerta. Nella prima edizione del premio, sono stati oltre 130 locali premiati per il loro approccio onesto e coerente.

Alberto Cauzzi, curatore della guida e fondatore di www.passionegourmet.it, ha sottolineato l’importanza di premiare la trasparenza, evidenziando come questo riconoscimento celebri i luoghi che mettono al centro la sostanza, l’accoglienza e la verità.