Pizza Symposium: a Trevi si esplora il futuro della pizza in tre giorni

L’Umbria ospiterà il Pizza Symposium dal 5 all’8 febbraio 2026, un evento dedicato alla cultura e tecnica della pizza con workshop e competizioni per pizzaioli.

L’Umbria si prepara a ospitare un evento senza precedenti nel panorama gastronomico italiano. Dal 5 all’8 febbraio 2026, l’Accademia di Formazione sull’Arte Bianca “Antico Fienile” di Trevi diventerà il palcoscenico del Pizza Symposium, un incontro dedicato alla cultura, alla tecnica e all’evoluzione della pizza. Questo evento innovativo è promosso da Molino sul Clitunno, un’azienda molitoria umbra che da anni si impegna nella valorizzazione dell’arte bianca e delle filiere di alta qualità. L’intento è quello di analizzare la pizza come un fenomeno culturale, gastronomico e sociale, capace di raccontare storie di territori e persone, oltre a delineare prospettive future.

Un format esclusivo con esperti del settore

L’accesso al Pizza Symposium sarà limitato a un selezionato gruppo di 30 pizzaioli, scelti per partecipare a workshop, masterclass, tavole rotonde e sessioni pratiche. Durante l’evento, cinque tutor specializzati guideranno i partecipanti attraverso le diverse tematiche. Tra i relatori si annoverano nomi di spicco come Andrea Impero, chef del ristorante stellato Elementi Fine Dining, Favio Gargiulo, maestro di arte bianca, e Nerina Di Nunzio, esperta di mindfulness. Completano il team Chiara Bartolomei, nutrizionista, e Helga Liberto, specialista in impasti alternativi.

Il lavoro di gruppo culminerà nella stesura del Manifesto della Pizza del Futuro, un documento che raccoglierà valori, visioni e nuove prospettive sul mestiere del pizzaiolo. Questo testo rappresenterà simbolicamente l’approccio culturale promosso dall’evento. La filosofia di Molino sul Clitunno si riflette nella Filiera Agricola Italiana Certificata “ORO PURO”, che promuove qualità, sostenibilità e connessione con il territorio. Durante il symposium, saranno presenti anche realtà produttive umbre di eccellenza, tra cui il Frantoio Gaudenzi, l’azienda Ellesse Tenuta San Pietro a Pettine e la cantina Montioni, che apriranno le loro porte per mostrare il valore delle materie prime. Non mancherà Viander – Il Mangiar Bene, con una selezione di prodotti di alta gamma per il settore Horeca.

Tre giorni di approfondimenti e scambi culturali

Ogni giornata del Pizza Symposium sarà dedicata a un tema specifico. Si comincerà con identità, territorio e materia prima, un’analisi delle fondamenta del mestiere, attualmente in fase di evoluzione e ricerca di nuove direzioni. L’approfondimento si concentrerà sulle materie prime, dal grano all’olio extravergine, includendo i prodotti simbolo del territorio italiano. Il maestro pizzaiolo Favio Gargiulo sarà l’ospite principale, condividendo la sua esperienza e riflessioni sul valore dell’identità e della tecnica.

La seconda giornata sarà incentrata su benessere, consapevolezza e sostenibilità. Due sessioni affronteranno il legame tra pizza, alimentazione e stile di vita sano, con interventi di Chiara Bartolomei e Helga Liberto sugli impasti alternativi per ottenere prodotti più leggeri e digeribili. Nerina Di Nunzio condurrà un laboratorio di mindfulness, specificamente pensato per i pizzaioli, con l’obiettivo di migliorare la concentrazione e la connessione con se stessi. La terza giornata si focalizzerà su tecnica, abbinamento e alta esperienza, dove la ricerca si unisce all’alta ristorazione, trasformando la pizza in un’esperienza gastronomica completa. Andrea Impero guiderà una masterclass interattiva, mentre altri momenti saranno dedicati alla cultura del vino e agli abbinamenti studiati.

Il gran finale con il 4° Trofeo della Pizza

Il Pizza Symposium si concluderà il 9 febbraio 2026 con il 4° Trofeo della Pizza Molino sul Clitunno, una competizione professionale aperta anche a pizzaioli stranieri. La gara valuterà la tecnica, la creatività e l’identità dei partecipanti. Il vincitore sarà scelto da una giuria di esperti, composta dalla giornalista enogastronomica Antonella Amodio, dal maestro Favio Gargiulo, dal pizzaiolo Roberto Davanzo di Bob Alchimia a Spicchi, dallo chef Andrea Impero e dal giudice di forno Luigi Bovo. Durante la competizione, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a commenti e consigli dei massimi esperti, osservando la creatività e le abilità dei pizzaioli in gara. Il Trofeo della Pizza si svolgerà in concomitanza con Expo Tecnocom, manifestazione in programma a Umbriafiere dall’8 all’11 febbraio.