Pizzaioli richiedono un riconoscimento legale per garantire un futuro stabile

I pizzaioli chiedono riconoscimento professionale e formazione durante la Pizza Convention di Roma, evidenziando l’importanza economica e culturale della professione.

“Non può esserci futuro senza formazione e una posizione giuridica riconosciuta”: questa è la richiesta avanzata dai pizzaioli e dagli operatori del settore durante la “Pizza Convention”, tenutasi a Roma il 6 e 7 luglio 2026. L’evento ha avuto luogo presso le Officine Farneto, dove esperti, accademici e maestri pizzaioli provenienti da tutta Italia si sono riuniti per discutere il riconoscimento professionale del pizzaiolo. L’obiettivo è valorizzare le competenze, la formazione e il ruolo economico e culturale di questa professione, che rappresenta un settore dal valore di oltre 15 miliardi di euro all’anno.

Manifesto programmatico per il riconoscimento

Durante la manifestazione, è stato presentato il Manifesto programmatico intitolato “Pizzaiolo: un mestiere da tutelare”. Questo documento mira a stabilire le basi per un riconoscimento ufficiale della professione, sottolineando l’importanza della formazione e delle competenze necessarie per esercitare il mestiere con professionalità. La rassegna ha anche celebrato il contributo delle donne nel settore, con la consegna del premio “Maestre della Pizza”. Le premiate includono Petra Antolini di Settimo Cielo (PescantinaVerona), Marzia Buzzanca (L’Aquila), Amalia Costantini di Mater (Fiano RomanoRoma), Isabella De Cham di Isabella De Cham Pizza Fritta (Napoli), Roberta Esposito di Contrada (AversaCaserta) e Filomena Palmieri di Da Filomena (CastrovillariCosenza).

Contest nazionale di pizza napoletana

Un momento significativo della Pizza Convention è stato il contest nazionale “Vera Pizza Napoletana Champion”, che ha visto la partecipazione di pizzaioli provenienti da diverse regioni italiane. I vincitori del contest hanno ottenuto l’accesso alla finale nazionale prevista per settembre a Napoli. Emanuele Rossi ha conquistato il primo posto, seguito da Davide Rossi e Salvatore Palluda, che si sono classificati secondi ex aequo, e Massimiliano Barrà, che ha chiuso il podio al terzo posto. Questo contest rappresenta un’importante vetrina per i talenti emergenti nel campo della pizza napoletana, contribuendo a rafforzare l’identità e la tradizione di questo piatto iconico.