Dal 22 al 24 maggio 2026, la città di Todi si prepara ad accogliere la sedicesima edizione di Porchettiamo, il festival nazionale dedicato alla porchetta artigianale italiana. Durante questi tre giorni, il centro storico si trasformerà in un vivace palcoscenico del gusto, offrendo ai visitatori un’esperienza unica con degustazioni, incontri, spettacoli e approfondimenti.
Un evento che ha saputo conquistare un posto di rilievo nel panorama enogastronomico nazionale, attirando produttori e appassionati da ogni angolo d’Italia. La manifestazione celebra uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica italiana, esplorando le diverse interpretazioni regionali della porchetta.
La conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 si è svolta oggi presso il Palazzo Donini di Perugia. Hanno partecipato figure di spicco come Simona Meloni, assessora alle politiche agroalimentari e al turismo della Regione Umbria, Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, Anna Setteposte, ideatrice e organizzatrice dell’evento, e Antonio Boco, critico enogastronomico.
La piazza delle porchette e le novità dell’edizione 2026
Il fulcro di Porchettiamo sarà la “Piazza delle Porchette”, dove i migliori mastri porchettai italiani presenteranno le loro specialità. Accanto a loro, stand di street food di alta qualità, birre artigianali e vini locali, con un’enoteca che ospiterà 30 cantine, curata dalle Associazioni Strada dei Vini del Cantico e Todi Terre di Vino, situata sotto i Voltoni di Piazza del Popolo. Il programma prevede anche incontri con i produttori, degustazioni guidate, talk e attività diffuse nel centro storico, accompagnate da musica dal vivo e iniziative pensate per un pubblico variegato. Tra gli eventi più attesi, si segnala lo show cooking con Hirohiko Shoda, noto come chef Hiro, che presenterà una versione contemporanea della porchetta, e la “Porkettaterapia”, un’esperienza interattiva dedicata alla creazione del panino perfetto.
Le dichiarazioni delle autorità locali
“Mi piace ricordare che Porchettiamo è un evento nazionale”, ha dichiarato l’assessora Simona Meloni, sottolineando l’importanza di ospitare un festival che celebra le eccellenze gastronomiche italiane. “Questo evento non solo porta in Umbria le specialità regionali, ma contribuisce anche a posizionare la nostra regione come un punto di riferimento per la promozione della qualità dei prodotti italiani. Stiamo vivendo un momento unico di visibilità, con un crescente interesse da parte dei viaggiatori per esperienze enogastronomiche, e la porchetta si inserisce perfettamente in questo contesto.”
Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha espresso soddisfazione per il crescente successo delle manifestazioni nella città, affermando: “Siamo certi che anche la sedicesima edizione di Porchettiamo avrà un’ottima partecipazione, grazie alla sua storia e alle novità che caratterizzeranno l’evento nei prossimi anni. Il turismo enogastronomico è parte integrante dell’identità dell’Umbria e di Todi, che, dopo il vino e l’olio, sta ora ampliando la sua offerta con altre specialità tipiche come la porchetta e, speriamo presto, il tartufo.”
Il futuro di Porchettiamo e l’impegno degli organizzatori
Gli organizzatori hanno evidenziato il percorso di crescita dell’evento e le novità per l’edizione 2026. “Siamo orgogliosi di presentare questa edizione, che rappresenta un anno di sviluppo non solo in termini di partecipazione, ma anche di qualità e consapevolezza del lavoro che stiamo portando avanti da anni”, hanno affermato.
Questa edizione sarà caratterizzata da nuovi espositori, che si affiancano ai produttori storici, arricchendo ulteriormente l’offerta e la narrazione della porchetta italiana. “Porchettiamo è nato come un evento di respiro nazionale, volto a valorizzare la cultura della lavorazione del maiale, un patrimonio autentico della tradizione italiana. Non intendiamo sostituirci alle sagre locali, anzi, vogliamo riconoscere il loro valore e trarre ispirazione da esse. Il nostro obiettivo è creare un momento di incontro e confronto, promuovendo una rete che unisca produttori, territori e tradizioni all’insegna della qualità e della condivisione.”
L’organizzazione dell’evento, in collaborazione con il Comune di Todi, è curata dall’agenzia Anna7Poste Eventi&Comunicazione, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Umbria e dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria.
