Il vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC) e presidente provinciale di AIC Salerno, Donato Scaglione, ha ricevuto il prestigioso Premio Terra e Grani 2026 durante il convegno “Dalla Spiga al Territorio – Alla riscoperta dei valori della terra”, svoltosi il 15 marzo 2026 ad Albanella, in provincia di Salerno. Questo evento è stato organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Mimì, con l’obiettivo di valorizzare l’importanza del legame tra agricoltura e territorio.
Il riconoscimento è stato assegnato a Scaglione per il suo costante impegno nel promuovere l’agricoltura italiana, la valorizzazione dei grani e la salvaguardia del patrimonio territoriale. Durante il suo intervento, il vicepresidente ha enfatizzato la necessità di adottare “misure urgenti e specifiche” per sostenere l’agricoltura nelle Aree Interne, dove il fenomeno dello spopolamento è particolarmente preoccupante. “I territori non si difendono con gli slogan ma con scelte amministrative chiare e coerenti“, ha dichiarato Scaglione, sottolineando l’importanza di politiche concrete e mirate.
Il rafforzamento della filiera corta
Nel suo discorso, Donato Scaglione ha evidenziato il ruolo cruciale del rafforzamento della filiera corta come strumento per sostenere le produzioni agricole locali. Questa strategia non solo valorizza il Made in Italy, ma promuove anche lo sviluppo delle aree rurali attraverso un’integrazione efficace tra agricoltura, agroalimentare e turismo. Secondo Scaglione, un’adeguata valorizzazione delle risorse locali può contribuire a rivitalizzare le comunità rurali, creando opportunità di lavoro e incentivando il consumo di prodotti a chilometro zero.
Scaglione ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che le imprese agricole delle aree interne stanno affrontando. Ha espresso preoccupazione per alcuni provvedimenti che, a suo avviso, potrebbero complicare la permanenza delle attività agricole sul territorio. Ha quindi sollecitato le istituzioni a implementare interventi mirati a sostegno del comparto agricolo e delle comunità rurali, con l’obiettivo di rafforzare lo <strong sviluppo economico e occupazionale dei piccoli borghi.
Le sfide dell’agricoltura nelle aree interne
Le problematiche legate all’agricoltura nelle aree interne sono molteplici e richiedono un’attenzione particolare. Scaglione ha messo in luce come la mancanza di infrastrutture adeguate, insieme a politiche poco favorevoli, stia ostacolando la crescita di questo settore vitale. Le aziende agricole, spesso a conduzione familiare, si trovano a dover affrontare sfide significative, come l’accesso ai mercati e la competitività rispetto alle produzioni di massa.
Il vicepresidente dell’AIC ha sottolineato l’importanza di un dialogo costante tra le istituzioni e gli agricoltori, per garantire che le esigenze del settore siano rappresentate e ascoltate. Solo attraverso un approccio collaborativo sarà possibile sviluppare soluzioni efficaci che possano realmente supportare le comunità rurali e promuovere un futuro sostenibile per l’agricoltura italiana.
