Il Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria ha recentemente approvato un nuovo regolamento che disciplina l’uso della denominazione “Primitivo di Manduria Doc e Docg” per i prodotti composti, elaborati o trasformati. La decisione è stata presa durante l’assemblea ordinaria dei soci, tenutasi nel mese di marzo 2025, dove è stato approvato anche il rendiconto economico-finanziario per l’anno corrente e il bilancio preventivo per il 2026. L’obiettivo principale di questa nuova normativa è quello di tutelare la denominazione e garantire la massima trasparenza ai consumatori.
Regole per l’utilizzo della denominazione
Il regolamento stabilisce che le aziende non possono utilizzare liberamente il nome “Primitivo di Manduria“. È necessario rispettare criteri specifici e ottenere un’autorizzazione formale dal Consorzio. Questo approccio mira a proteggere l’integrità della denominazione e a garantire che il vino sia un ingrediente significativo del prodotto finale. Le aziende dovranno indicare chiaramente la percentuale di Primitivo di Manduria presente nel prodotto, evitando utilizzi marginali a fini promozionali.
Inoltre, il Consorzio sottolinea l’importanza di informare correttamente i consumatori. Deve essere evidente che il Primitivo di Manduria è un ingrediente e non il prodotto stesso, per ridurre al minimo il rischio di confusione tra i consumatori. È fondamentale che il consumatore comprenda la reale composizione del prodotto e il ruolo del Primitivo di Manduria al suo interno.
Modalità di utilizzo in etichetta
Il regolamento fornisce anche indicazioni precise su come la denominazione deve apparire in etichetta. Il nome “Primitivo di Manduria” deve essere presentato con caratteri più piccoli, tra virgolette e accompagnato dalla dicitura Doc o Docg. È vietato l’uso dei loghi ufficiali della denominazione, per garantire che non si crei confusione riguardo all’autenticità del prodotto.
Per ottenere l’autorizzazione all’uso della denominazione, le aziende dovranno presentare una richiesta formale al Consorzio. L’autorizzazione sarà rilasciata per ogni singolo prodotto e avrà una validità di tre anni, durante i quali saranno effettuati controlli periodici per garantire la conformità alle normative stabilite.
Il Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria si impegna a mantenere elevati standard di qualità e autenticità, proteggendo così un patrimonio enologico di grande valore per il territorio.
