Il primo South Africa-Italy Agribusiness Forum si è svolto a Cape Town il 15 gennaio 2025, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione tra Italia e Sudafrica nei settori dell’agricoltura, dell’innovazione, della ricerca e dell’agroindustria. L’evento ha visto la partecipazione del ministro italiano per l’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e del ministro sudafricano, John Steenhuisen, e ha rappresentato un’importante occasione per promuovere investimenti, commercio e trasferimento tecnologico tra i due Paesi.
Un forum per la cooperazione
L’incontro ha riunito diverse realtà, tra cui istituzioni, centri di ricerca, agenzie finanziarie e aziende attive nel settore agroalimentare e nella meccanizzazione agricola. Questo forum ha permesso di discutere e pianificare strategie per migliorare la collaborazione tra i due Paesi, evidenziando l’importanza di unire le forze per affrontare le sfide del settore agricolo globale.
Durante il forum, è stato siglato un Protocollo d’intesa (Memorandum of Understanding) tra il Ministero dell’Agricoltura italiano e il Dipartimento dell’Agricoltura sudafricano. Questo accordo stabilisce le basi per una cooperazione in ambiti cruciali come la ricerca, l’innovazione, l’agricoltura digitale, la meccanizzazione, la trasformazione agroalimentare, la sicurezza sanitaria e fitosanitaria, le sementi, la salute del suolo e il trasferimento tecnologico.
Strategie per l’accesso ai mercati
Il Sudafrica è stato identificato come una piattaforma strategica per accedere ai mercati dell’Africa australe e subsahariana. I partecipanti al forum hanno evidenziato la complementarità tra il sistema produttivo sudafricano e il know-how italiano, creando opportunità per un’interazione proficua tra le due nazioni.
Tra i temi di discussione, si è parlato del potenziamento della collaborazione scientifica tra il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e l’Arc (Agricultural Research Council sudafricano). Sono stati proposti programmi congiunti che riguardano l’agricoltura sostenibile, la gestione idrica, l’agricoltura di precisione, la bioeconomia e le tecniche genomiche. Inoltre, sono stati coinvolti strumenti finanziari del Sistema Italia come la Cdp (Cassa Depositi e Prestiti), la Sace (Servizi Assicurativi del Commercio Estero) e la Simest (Società Italiana per le Imprese all’Estero).
Prospettive future e opportunità
Durante il forum, sono stati registrati progressi significativi riguardo al protocollo per l’accesso dell’uva da tavola italiana al mercato sudafricano. Questo rappresenta un passo importante verso l’integrazione dei prodotti italiani nei mercati locali, creando opportunità per gli agricoltori e le aziende italiane.
Francesco Lollobrigida e John Steenhuisen hanno entrambi sottolineato l’importanza del partenariato tra Italia e Sudafrica, auspicando che il forum diventi un appuntamento regolare per rafforzare la cooperazione a lungo termine. La creazione di legami più forti tra i due Paesi potrebbe portare a una crescita sostenibile e a un miglioramento delle pratiche agricole, beneficiando entrambe le nazioni.
