Primo via libera da parte dei Paesi dell’Unione Europea per le ultime componenti del pacchetto di semplificazione noto come Omnibus X, riguardante la sicurezza alimentare e dei mangimi. Il 15 marzo 2026, gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno raggiunto un accordo sul mandato negoziale per le modifiche al regolamento sui livelli massimi di residui di pesticidi, così come per quello sui prodotti fitosanitari e sui biocidi.
Modifiche ai residui di pesticidi
In merito ai residui di pesticidi, il mandato concordato dal Consiglio dell’Unione Europea stabilisce di mantenere il principio di ridurre i livelli attuali a zero tecnico per le sostanze definite “particolarmente pericolose”, a seguito di una valutazione d’impatto. Inoltre, l’ambito di applicazione sarà ampliato per includere le sostanze le cui condizioni d’uso possono comportare rischi inaccettabili per le api mellifere o per le acque sotterranee. Questa decisione si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e la protezione della biodiversità, rispondendo così alle preoccupazioni espresse da vari gruppi di interesse e dalla società civile.
Prodotti fitosanitari e biocidi
Per quanto riguarda i prodotti fitosanitari, i rappresentanti dei Paesi Ue hanno deciso di estendere i periodi di approvazione per le sostanze e i prodotti che le contengono, portandoli a 15 anni per la prima approvazione e a 25 anni per le approvazioni successive, con alcune eccezioni. Questa misura ha l’obiettivo di semplificare il processo di approvazione, garantendo al contempo la sicurezza e l’efficacia delle sostanze utilizzate nell’agricoltura. Relativamente ai biocidi, il mandato del Consiglio mantiene il principio attualmente in vigore riguardo le autorizzazioni per le sostanze attive, prevedendo una durata di autorizzazione prolungata, fissata a 15 anni per le prime autorizzazioni e a 25 anni per i rinnovi successivi.
Semplificazione per gli additivi per mangimi
La proposta della Commissione Europea introduce anche diverse misure di semplificazione specifiche per gli additivi per mangimi. Tra queste, viene chiarito che i prodotti di fermentazione ottenuti mediante l’uso di microrganismi geneticamente modificati non devono essere considerati alimenti o mangimi “prodotti da Ogm“. Queste misure sono state pensate per facilitare l’innovazione nel settore, garantendo al contempo la sicurezza alimentare e il rispetto delle normative vigenti. Con il mandato concordato, ora si potrà avviare il processo di negoziazione con il Parlamento Europeo su tutti i dossier inclusi nel pacchetto di semplificazione, segnando un passo significativo verso l’implementazione delle nuove normative.
