PRIMØZERO trionfa al Vinitaly 2026: il vino dealcolato premium rivoluziona il consumo moderno

Il Vinitaly 2026 presenta PRIMØZERO, innovativa azienda di Montepulciano, che rivoluziona il vino dealcolato e promuove una nuova esperienza sociale senza alcol.

Il Vinitaly 2026, uno degli eventi più attesi nel panorama vitivinicolo internazionale, ha visto la presentazione della rivoluzione del vino dealcolato da parte di PRIMØZERO, una giovane realtà di Montepulciano. Durante la 58ª edizione della fiera, il marchio ha esposto le sue innovative proposte all’interno dell’Area NoLo – Vinitaly Experience, delineando una visione audace: considerare lo zero alcol non come un semplice sostituto, ma come un’identità autentica. Si tratta di un nuovo rituale sociale che trasforma il contemporary drinking in una premium experience.

Una categoria in espansione

Il messaggio di PRIMØZERO è chiaro e incisivo. Berardino D’Errico, co-fondatore dell’azienda, ha dichiarato: “Il Vinitaly 2026 rappresenta per noi la piattaforma ideale per comunicare un concetto fondamentale: chi considera il no-alcohol solo una moda temporanea ignora un cambiamento sostanziale nel settore del wine & beverage. PRIMØZERO è concepito come un’esperienza esclusivamente no-alcohol, consapevole che il NoLo non è un segmento marginale, ma una nuova categoria destinata a crescere in modo significativo e duraturo.” D’Errico ha evidenziato l’interesse manifestato da buyer, distributori e operatori del settore HoReCa, sottolineando la volontà di offrire un’esperienza che ridefinisca il gusto e il modo di bere, caratterizzata da creatività e modernità.

Le etichette: un’offerta per il bere contemporaneo

Durante l’evento, PRIMØZERO ha presentato una selezione di vini dealcolati e bevande analcoliche progettate per esprimere autenticità e identità territoriale. Tra le proposte, il Rosso dealcolato, affinato in botte, mantiene la struttura e la riconoscibilità varietale dei rossi del territorio, offrendo un sorso sorprendentemente fedele. Il Bianco dealcolato, con il suo profilo fresco, è ideale per chi cerca un’armonica piacevolezza aromatica. La gamma include anche due spumanti dealcolati: il Rosé spumante, fresco e ideale per brindisi, e il Bianco spumante, con un perlage fine adatto a momenti di celebrazione e abbinamenti gastronomici innovativi.

La linea analcolica: creatività e versatilità

Oltre ai vini dealcolati, PRIMØZERO ha presentato una gamma di bevande analcoliche a base di vino dealcolato, pensate per offrire maggiore libertà creativa. Il Bianco frizzante si distingue per un profilo amabile, perfetto per dessert, mentre il Rosso è disponibile in due versioni: una affinata in botte e l’altra in acciaio, più immediata. A completare l’offerta, la Bevanda spumante, caratterizzata da un bouquet fruttato, è pensata per la mixology e i cocktail no-alcohol di nuova generazione.

Un’identità puramente alcohol free

La filosofia di PRIMØZERO è basata su una scelta radicale: la produzione esclusiva di bevande analcoliche. D’Errico ha affermato: “La nostra azienda si concentra unicamente sul no-alcohol, permettendoci di adottare un approccio progettuale innovativo, in grado di costruire un’esperienza coerente con i codici contemporanei del gusto e della socialità.” Questo approccio mira a raccontare il territorio in chiave alcohol-free, mantenendo un alto standard qualitativo.

Montepulciano: un lusso sobrio e sostenibile

Il progetto di PRIMØZERO ha radici in Toscana, precisamente a Montepulciano, con l’intento di ridefinire gli standard del no-alcohol in chiave premium. Il processo di dealcolazione è studiato per preservare i profumi e l’identità del vino, garantendo versatilità nel pairing. L’assenza di zuccheri aggiunti nella maggior parte dei prodotti contribuisce all’autenticità del sorso. Anche il design delle etichette riflette questa modernità, imponendo sul mercato una visione improntata sul casual luxury.

Una nuova socialità senza esclusioni

Andrea Pelati, co-fondatore di PRIMØZERO, ha sottolineato come i prodotti rappresentino un’interazione armonica tra gusto, design e identità. “La nostra attenzione ai dettagli e ai rituali è fondamentale per offrire un’esperienza premium. Vogliamo aprire a nuove possibilità di scelta, creando momenti di condivisione che uniscono tutti.” Questo approccio si inserisce in un contesto di ridefinizione del settore, dove i confini tra vino, analcolico e mixology si fanno sempre più fluidi, rendendo la creazione di prodotti con una chiara identità una vera sfida competitiva.