Prodotti a marchio del distributore: fatturato oltre 31 miliardi di euro

Il mercato dei prodotti a Marca del distributore supera i 31 miliardi di euro nel 2025, evidenziando la fiducia dei consumatori e il contributo alla crescita economica italiana.

Il mercato dei prodotti a Marca del distributore (Mdd) ha raggiunto un traguardo significativo nel 2025, superando i 31 miliardi di euro di fatturato. Questo segmento si conferma come uno dei principali motori di crescita per la distribuzione moderna e per l’economia italiana. Nel corso dell’anno, il giro d’affari ha toccato i 31,5 miliardi, evidenziando un incremento del 6,8% rispetto all’anno precedente. Dal 2020 a oggi, le famiglie italiane hanno beneficiato di risparmi complessivi stimati in 22 miliardi di euro, corrispondenti a circa 150 euro all’anno per ogni nucleo familiare.

Il rapporto di Teha per Adm

Questi dati sono riportati nel rapporto redatto da Teha per l’Associazione Distribuzione Moderna (Adm), che sarà presentato il 14 gennaio 2026 durante il convegno inaugurale di Marca, evento organizzato da BolognaFiere. L’analisi mette in luce il ruolo cruciale delle aziende fornitrici di prodotti a Marca del distributore. Si è osservato che maggiore è la percentuale di produzione di Mdd, più elevata è la crescita del fatturato. Le aziende che producono oltre l’80% per Mdd hanno registrato, negli ultimi dieci anni, un incremento medio dell’11%. Questo dato è significativamente superiore rispetto al 7% di crescita per le imprese con un’incidenza di produzione tra il 50% e l’80%, e al 5% per quelle che producono meno del 50%.

La fiducia dei consumatori e l’evoluzione dell’offerta

Un aspetto fondamentale emerso dal report è la fiducia dei consumatori nei confronti dei prodotti Mdd, con nove italiani su dieci che si dichiarano fiduciosi. Negli ultimi anni, i prodotti a Marca del distributore hanno svolto un ruolo chiave nel mantenere il potere d’acquisto dei consumatori, specialmente in un contesto di riduzione della capacità di spesa. Mauro Lusetti, presidente di Adm, sottolinea che la fiducia si costruisce su elementi come accessibilità, coerenza e capacità di adattare l’offerta ai cambiamenti della società. Lusetti evidenzia come un’offerta Mdd sempre più ampia, innovativa e responsabile abbia permesso a questo settore di crescere a un ritmo doppio rispetto al mercato complessivo.

Il contributo della distribuzione moderna all’economia

Valerio de Molli, managing partner e CEO di The European House – Ambrosetti e Teha Group, aggiunge che la distribuzione moderna funge da “cinghia di trasmissione del valore dalla filiera produttiva al consumatore finale”. Nel 2024, il settore ha generato un fatturato di 173 miliardi di euro, contribuendo con 28,9 miliardi di valore aggiunto e creando 454 mila posti di lavoro. Negli ultimi dieci anni, sono stati creati oltre 70 mila nuovi posti di lavoro, segnalando una crescita sostenuta e una continua evoluzione del settore.