Il 29 maggio 2025, a Tunisi, è stato ufficialmente avviato il progetto Bridge (Building Resilience in the Tunisian Dairy Sector through Digital Innovation), un’iniziativa ambiziosa che ha come obiettivo la modernizzazione dell’intera filiera lattiero-casearia tunisina. Questo progetto si propone di innovare ogni fase del processo, dalla produzione alla trasformazione e fino alla distribuzione, implementando soluzioni digitali avanzate. L’intento è quello di incrementare la produttività, ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare l’uso delle risorse idriche ed energetiche.
L’evento di lancio ha avuto luogo il 22 maggio 2025 e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, partner del progetto, accademici e operatori del settore lattiero-caseario. Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha reso noto l’avvio di questa iniziativa, sottolineando l’importanza della digitalizzazione per il settore.
Obiettivi e finanziamenti del progetto
Il progetto Bridge si inserisce all’interno dell’iniziativa 3Den, sostenuta dall’UNEP e supportata dall’Italia, mirata a promuovere la digitalizzazione dei sistemi energetici e a facilitare la transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili ed efficienti. La Tunisia, grazie alla sua consolidata collaborazione con l’Italia in ambito energetico e innovativo, è considerata un partner strategico in questo contesto.
Con una durata prevista di 24 mesi e un budget complessivo di 2,3 milioni di dollari, il progetto è cofinanziato dai vari partner coinvolti. Il coordinamento è affidato al Mediterranean Renewable Energy Centre (Medrec), che collabora con istituzioni tunisine e italiane, tra cui l’Istituto Nazionale Agronomico di Tunisi (INAT), Enersem, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Delice Clc, Natilait e Delice-Danone. Tra le attività pianificate, vi è lo sviluppo di strumenti decisionali specifici per il contesto tunisino, volti a valutare l’impatto ambientale lungo l’intera catena del valore, dalle aziende agricole agli impianti di trasformazione.
Impatto e sostenibilità
Un aspetto fondamentale del progetto Bridge è la volontà di potenziare la diffusione di conoscenze e buone pratiche nel settore lattiero-caseario. L’iniziativa si propone di favorire politiche più efficaci per un’agricoltura e un’industria lattiero-casearia più sostenibili, creando un modello che possa essere replicato in altri settori agroalimentari e in altri Paesi della regione.
Il progetto rappresenta un impegno concreto da parte di Italia e Tunisia per affrontare le sfide attuali legate all’innovazione digitale, all’efficienza delle risorse e allo sviluppo sostenibile. Attraverso questa collaborazione, si prevede di ottenere benefici tangibili per le imprese, le comunità locali e i territori coinvolti, contribuendo a un futuro più sostenibile per il settore lattiero-caseario tunisino.
