Il 42% dei consumatori italiani preferisce acquistare olio extravergine di oliva direttamente dalle aziende, dai frantoi o nei mercati contadini, motivato principalmente dalla qualità del prodotto. Questo dato emerge dalla ricerca condotta da Nomisma per Sol Expo, presentata oggi, 2 maggio 2025, presso Veronafiere durante la seconda giornata della fiera dedicata alla filiera dell’olio e dell’olivo.
La qualità percepita dai consumatori
L’indagine, che ha coinvolto 2.000 intervistati, rivela che il 70% degli intervistati considera la qualità dell’olio migliore quando si acquista direttamente dai produttori. Inoltre, questi consumatori sono disposti a pagare in media due euro in più al litro per un prodotto di alta qualità. Secondo Evita Gandini, responsabile delle ricerche di mercato di Nomisma, la fiducia verso i produttori e il sostegno all’economia locale giocano un ruolo cruciale nella scelta dei consumatori. Questo fenomeno è particolarmente evidente tra i consumatori over 60, residenti nel sud Italia o nelle isole, che mostrano uno stile di vita urbano. Gandini sottolinea che l’acquisto non è solo una questione di prezzo, ma riflette una dimensione culturale che sembra non essere ancora ben radicata nel Centro-Nord e tra le generazioni più giovani.
Oleoturismo e propensione alla visita dei produttori
La distanza geografica e anagrafica influisce anche sulla propensione all’oleoturismo. Nonostante il 45% degli intervistati si dichiari interessato a visitare le aree dedicate alla produzione di olio extravergine di oliva, i partecipanti più propensi provengono principalmente dal sud e dalle isole. Questi consumatori, di età compresa tra i 45 e i 60 anni, già utilizzano olio extravergine di oliva e preferiscono acquistarlo direttamente dai produttori. Gandini evidenzia l’importanza di lavorare sulla comunicazione di un prodotto che, pur essendo tra i più rappresentativi della cucina italiana, risulta ancora poco conosciuto.
L’olio extravergine di oliva nella cultura italiana
Secondo i dati della survey, l’olio extravergine di oliva italiano si posiziona come il terzo simbolo della tavola italiana, subito dopo pasta e pizza. Questo prodotto è stato votato da un intervistato su due e risulta presente nel 96% dei carrelli della spesa. La forte presenza dell’olio EVO nella vita quotidiana degli italiani evidenzia l’importanza di continuare a promuovere la qualità e la tradizione legata a questo alimento fondamentale, che oltre a essere un ingrediente essenziale, rappresenta una parte significativa della cultura gastronomica nazionale.
