R. Illy: aumento dei prezzi del cacao e il ruolo delle macchine nei mercati instabili

Le piogge torrenziali in Costa d’Avorio compromettono la produzione di cacao, causando fluttuazioni nei prezzi e sfide per il mercato del cioccolato, secondo Riccardo Illy.

Le recenti piogge torrenziali in Costa d’Avorio stanno avendo un impatto significativo sulla produzione di cacao, un settore cruciale per l’economia di questo paese africano, che insieme al Ghana rappresenta oltre due terzi della produzione mondiale di questa materia prima. Le condizioni climatiche avverse hanno portato a una fioritura ridotta, compromettendo così il raccolto. Inoltre, le difficoltà nel trasporto dei lotti dalle piantagioni ai porti di imbarco stanno aggravando ulteriormente la situazione. Queste problematiche sono state evidenziate da Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto, che raggruppa marchi di prestigio nel settore alimentare e delle bevande, tra cui Domori, noto per la produzione di cioccolato di alta qualità.

Fluttuazioni dei prezzi del cacao

Negli ultimi anni, il mercato del cacao ha vissuto un’oscillazione notevole. Dopo un’improvvisa impennata che ha raggiunto il picco di 12.600 dollari per tonnellata alla fine del 2024, un valore cinque volte superiore rispetto al prezzo standard di mercato, il costo della materia prima era sceso a 4.000 dollari. Tuttavia, negli ultimi due mesi, il prezzo ha ripreso a salire, arrivando a toccare i 6.000 dollari. Riccardo Illy ha sottolineato che il mercato rimane instabile, con fluttuazioni che hanno portato il prezzo a scendere a 5.000 dollari per tonnellata e risalire a 5.500 dollari, attualmente leggermente sopra i 5.000 dollari. Questo valore è il doppio rispetto al prezzo di partenza di tre anni fa.

Illy ha attribuito parte della responsabilità di queste oscillazioni ai sistemi automatizzati che hanno sostituito le decisioni umane nel mercato. Ha osservato che mentre in passato le fluttuazioni erano contenute in poche decine di dollari, ora è comune vedere sbalzi di 400-500 dollari. Secondo lui, sebbene i computer possano avere vantaggi, mancano della capacità di giudizio che solo l’essere umano possiede. A rendere la situazione ancora più complessa è l’annunciato effetto dei cambiamenti climatici, che non promette un miglioramento nel futuro immediato.

Prospettive per il mercato del cioccolato

Riccardo Illy non prevede riduzioni significative nei prezzi del cioccolato, suggerendo che i costi al consumo nei negozi rimarranno stabili rispetto ai livelli attuali. In questo contesto, Domori si sta preparando ad affrontare le sfide del mercato. L’azienda ha recentemente lanciato un nuovo sito internet, progettato per essere più attraente e facile da navigare. Gli esperti di Domori si attendono risultati commerciali positivi da questa iniziativa, con la certezza che l’innovazione possa contribuire a migliorare la visibilità e le vendite del marchio.

Con l’andamento attuale del mercato, le aziende del settore cacao e cioccolato dovranno affrontare con attenzione le sfide legate ai cambiamenti climatici e alle fluttuazioni imprevedibili dei prezzi, mentre cercano di mantenere la qualità e la sostenibilità dei loro prodotti.