Raclette e fonduta: piatti tradizionali protagonisti delle feste natalizie

La fonduta e la raclette diventano piatti conviviali per le festività, con nuove aperture di ristoranti in Italia e un focus sulla sostenibilità e i prodotti locali.

Non solo durante le vacanze in montagna o nei weekend invernali, la fonduta e la raclette stanno guadagnando popolarità come piatti conviviali ideali per le festività di fine anno. Queste preparazioni, che offrono un’opzione calda e condivisibile, si presentano come una scelta semplice e gustosa per chi desidera evitare lunghe ore ai fornelli. In Francia, ad esempio, una cena a base di raclette per quattro persone, comprensiva di salumi, formaggio, patate e una bottiglia di vino bianco, ha un costo medio inferiore ai 35 euro.

Tradizione e ritualità della fonduta

La fonduta, tipicamente preparata con gruyère svizzera AOP o fontina della Valle d’Aosta, è spesso accompagnata da pane di segale. Il suo rituale di consumo è stato messo in luce durante il Campionato mondiale di fondue, tenutosi a Tertagnin, in Svizzera, a metà novembre 2025. Nella tradizionale pentola in ghisa o rame, i commensali utilizzano apposite forchettine per immergere il pane nella fonduta, creando una sorta di “otto”. Chi perde il boccone deve offrire da bere, rendendo il momento ancora più divertente. Questo fenomeno culinario ha superato i confini della tradizione svizzera, con la nascita in Italia di ristoranti a tema e locali dedicati agli amanti della fonduta.

Nuove aperture e iniziative gastronomiche

Dopo l’apertura nel 2023 del primo locale a Torino, situato in Piazza Carlo Emanuele II, il ristorante Fondoo si espande ora a Bardonecchia, come comunicato dall’imprenditore Christoph Groh. Questo nuovo punto di incontro offre agli appassionati di sport invernali in Piemonte l’opportunità di gustare raclette e fonduta. Anche a Roma, nel quartiere di Pietralata, è stato inaugurato un spazio dedicato a queste prelibatezze all’interno del Cocta Risto Social Club, una moderna osteria avviata dal giovane imprenditore Jacopo De Sanctis grazie a un finanziamento della Regione Lazio e della Comunità Europea, volto a promuovere l’imprenditoria giovanile.

Valorizzazione dei prodotti locali e sostenibilità

Il progetto “Think Milk Taste Europe, Be Smart”, promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative, sottolinea l’importanza delle festività come occasione per esplorare i sapori locali e valorizzare il patrimonio gastronomico. Secondo l’Osservatorio Immagino GS1 Italy 2025, la sostenibilità gioca un ruolo cruciale nelle decisioni di acquisto degli italiani, influenzando circa il 50% degli utenti. Questo valore è particolarmente riconosciuto nei formaggi svizzeri, come la Raclette Suisse, un prodotto simbolo della qualità casearia elvetica. Questo formaggio, naturale e privo di additivi, è conforme ai severi standard igienico-sanitari e viene prodotto seguendo metodi tradizionali, inclusa una stagionatura senza pellicole sintetiche, che ne preserva sapore e qualità.