Al via la seconda edizione di “Ricette interrotte”, un’iniziativa promossa dall’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Questo progetto ambizioso riunisce chef e creatori di contenuti gastronomici con l’intento di raccogliere fondi per sostenere i rifugiati e gli sfollati in Paesi come il Sudan, il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. Queste nazioni, come evidenziato in un comunicato degli organizzatori, stanno affrontando sfide significative a causa dei conflitti, dell’insicurezza alimentare e della diminuzione dell’assistenza umanitaria a causa dei recenti tagli.
Dettagli dell’iniziativa
La campagna “Torniamo a Sentire” è il contesto in cui si sviluppa “Ricette interrotte“. In questo progetto, gli chef e i food creator utilizzano il linguaggio della cucina per coinvolgere il pubblico. Ogni partecipante pubblica sui propri canali social una videoricetta che, apparentemente, segue un normale procedimento di preparazione. Tuttavia, nel momento cruciale della ricetta, il video si interrompe, lasciando il piatto incompleto. Per completare il piatto, gli utenti devono sostenere il lavoro dell’UNHCR. In cambio del supporto, i donatori ricevono la ricetta completa e un messaggio di ringraziamento personalizzato dallo chef protagonista del video. Le donazioni possono essere effettuate sul sito ufficiale dell’UNHCR, unhcr.it.
Chef e food creator coinvolti
Per l’edizione 2026, hanno già confermato la loro partecipazione nomi noti come Barbara Agosti e Francesco Apreda, già presenti nella prima edizione dell’iniziativa. Tra le novità di quest’anno, si segnalano Francesco Aquila, food creator e vincitore di Masterchef 10; Marco Bianchi, chef e divulgatore scientifico; Federico Fusca, chef pop entertainer; Francesca Gambacorta, uno dei food creator più seguiti sui social; ed Emin Haziri, chef stellato di origini kosovare. Questi professionisti della cucina porteranno la loro creatività e il loro talento per sensibilizzare il pubblico riguardo alle difficoltà vissute dai rifugiati e per incentivare la solidarietà attraverso il cibo.
L’iniziativa “Ricette interrotte” si propone di creare un legame tra il mondo della gastronomia e la causa umanitaria, offrendo un modo originale e coinvolgente per contribuire a un problema globale di rilevanza cruciale.
