La diciannovesima edizione di Taste ha avuto luogo dal 7 al 9 febbraio 2025 presso la Fortezza da Basso di Firenze, attirando un notevole numero di 810 espositori provenienti da piccole imprese agroalimentari e enogastronomiche italiane di alta qualità. L’evento ha consolidato il suo orientamento B2B, registrando oltre 12.300 visitatori, un dato che si mantiene in linea con l’affluenza dell’anno precedente.
Presenza internazionale e compratori
Il bilancio dei visitatori evidenzia una stabilità generale, ma con un incremento significativo della presenza di compratori internazionali, mentre si è notata una lieve flessione del pubblico finale. In particolare, i compratori specializzati hanno raggiunto quota 8.500, con oltre 900 provenienti dall’estero, rispetto ai 615 del 2023, 750 del 2024 e 890 del 2025. Hanno partecipato anche 1.500 visitatori professionali, tra cui fornitori, agenti e rappresentanti, oltre a 650 giornalisti, di cui circa settanta provenienti dall’estero, e 1.700 appassionati e gourmet.
Agostino Poletto, direttore strategie corporate di Pitti Immagine, ha espresso la sua soddisfazione: “Taste non delude mai ed è sempre un piacere passare per i corridoi della Fortezza da Basso! La quantità e la qualità dei produttori, insieme ai commenti e all’affluenza dei compratori, testimoniano l’evoluzione della manifestazione senza compromettere la propria identità. La gioia si percepiva nei volti e nelle parole degli espositori, intenti a raccontare i loro prodotti, creando un’atmosfera di armonia e dialogo appassionato.”
Supporto istituzionale e collaborazioni
L’edizione del 2025 ha visto la partecipazione di compratori provenienti da circa sessanta paesi, con una rappresentanza significativa da Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Olanda, Spagna, Giappone, Belgio, Polonia e Romania. Sono stati registrati anche visitatori da mercati più lontani, tra cui Canada, Thailandia, Cina continentale, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Australia, Messico e Brasile.
Daria Vagelli e Vanni Marchioni, responsabili commerciali dell’evento, hanno dichiarato: “Taste è un evento che si basa sulla relazione diretta e sulla scoperta di prodotti unici per qualità e provenienza. Ogni edizione riesce a centrare gli obiettivi, garantendo la soddisfazione delle aziende espositrici e il consenso dei buyer, che apprezzano la selezione e la varietà merceologica. Far emergere l’eccellenza è una sfida, e noi di Pitti siamo impegnati a cercarla sul territorio, mettendo al centro chi ne è artefice.”
Programma e attività della manifestazione
Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha messo in evidenza l’importanza del supporto istituzionale, sottolineando la presenza del Governo, rappresentato dal sottosegretario all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Giacomo La Pietra, e del presidente di Ice Matteo Zoppas, accompagnato da un team dell’Agenzia. Anche la Regione Toscana, con l’assessore allo sviluppo economico e all’agricoltura Leonardo Marras, e il Comune di Firenze, rappresentato dall’assessore allo sviluppo economico, turismo e fiere Jacopo Vicini, hanno partecipato attivamente all’evento. UniCredit, main partner, ha facilitato incontri tra i dirigenti regionali e gli espositori per raccogliere informazioni utili sul sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione tecnologica.
Il programma di Taste ha incluso un focus sui vini eroici provenienti da terre estreme, oltre a sessioni dedicate agli Spirits e masterclass sull’olio organizzate da Coldiretti. I Taste Talk hanno affrontato temi attuali come il ruolo dell’olfatto con Mane, le sinergie tra turismo e cibo autentico, i consumi della Generazione Z, i cibi fermentati, la crisi climatica e la gastronomia, oltre al rapporto tra chef e produttori. I Taste Ring di Davide Paolini hanno esplorato il fenomeno del panettone fuori stagione e il passaggio dalla panetteria alla bakery, con la presenza di chef stellati che si sono trasformati in produttori.
Nel Padiglione delle Ghiaia, sono state esposte sculture totemiche della serie True Food, realizzate a mano da Arabeschi di Latte in collaborazione con Dylan Tripp, utilizzando ingredienti reali come peperoncino, meringhe e lenticchie, ispirate al tema dell’edizione.
Il programma FuoriDiTaste ha proposto oltre 60 eventi in città, coinvolgendo le aziende partecipanti in location esclusive di Firenze, offrendo così un’ulteriore opportunità di interazione tra espositori e pubblico.
