Il Ministero della Salute e l’Associazione Italiana tra gli Industriali delle Bevande Analcoliche (Assobibe) hanno rinnovato la loro collaborazione attraverso la firma di un protocollo d’intesa, siglato il 5 gennaio 2026. Questo accordo, della durata di due anni, prevede l’implementazione di azioni coordinate per il monitoraggio dei consumi, l’informazione ai cittadini e la promozione di una riformulazione dei prodotti, con l’obiettivo di ridurre l’apporto calorico e di prestare attenzione alle porzioni e ai formati.
Dettagli del protocollo d’intesa
Il protocollo è stato firmato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e dal presidente di Assobibe Giangiacomo Pierini. L’accordo rappresenta un passo significativo verso una collaborazione istituzionale mirata alla sicurezza alimentare, alla corretta informazione e alla promozione di un consumo consapevole delle bevande analcoliche. Particolare enfasi sarà posta sulla riduzione degli zuccheri e sul bilancio energetico, come evidenziato in una nota ufficiale. Inoltre, sono previste iniziative specifiche rivolte ai minori e ai contesti scolastici, per educare le nuove generazioni a scelte più salutari.
Obiettivi e dichiarazioni
Marcello Gemmato ha dichiarato che l’obiettivo principale è quello di favorire scelte informate e coerenti con stili di vita sani. Ha sottolineato come nel modello alimentare italiano, che si basa su equilibrio e varietà, anche le bevande analcoliche possano avere un loro spazio, a patto che vengano consumate in modo moderato e consapevole, evitando eccessi, in particolare di zuccheri aggiunti.
Risultati e approccio
Il Sottosegretario ha inoltre evidenziato che i risultati già ottenuti dimostrano che è possibile influenzare positivamente i comportamenti dei consumatori e l’offerta delle bevande, senza dover ricorrere a nuove misure fiscali. L’approccio si basa su una responsabilità condivisa, sulla trasparenza e sulla consapevolezza, elementi chiave per promuovere un cambiamento duraturo nelle abitudini alimentari degli italiani.
