Rocchi (Crea): la ricerca crea valore attraverso la condivisione del sapere

Il presidente del Crea evidenzia l’importanza della ricerca e della formazione integrata per sviluppare competenze e opportunità nel settore agricolo durante l’evento al Ministero dell’Istruzione.

Il presidente del Crea, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Andrea Rocchi, ha sottolineato l’importanza della ricerca come strumento di valore condiviso durante l’evento “L’innovazione a scuola, strumenti utili per una formazione sostenibile”, che si è svolto oggi, 15 marzo 2026, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Rocchi ha affermato che il compito degli istituti di ricerca non si limita alla produzione di conoscenza, ma si estende alla sua accessibilità e utilità. Secondo il presidente, quando i risultati della ricerca vengono integrati nei percorsi formativi, si trasformano in strumenti pratici per studenti e professionisti, contribuendo così allo sviluppo dei territori.

La presidente della Rete Nazionale N.ai – Next AgrInnovation, Patrizia Marini, ha presentato l’iniziativa, evidenziando come la competitività si costruisca attraverso la connessione tra scuola, ricerca e impresa. Marini ha aggiunto che le nuove professioni richiedono competenze e strumenti innovativi, motivo per cui la Rete N.ai si impegna a creare un ecosistema in grado di trasformare l’innovazione in opportunità concrete per i giovani e per i territori.

Il ruolo delle competenze nello sviluppo della competitività

L’incontro ha visto la partecipazione di diverse istituzioni, rappresentanti del mondo della scuola, della ricerca e delle imprese, tutti uniti nel riflettere sul ruolo strategico delle competenze nello sviluppo della competitività europea. I lavori sono stati aperti dalla sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, che ha messo in evidenza l’importanza di un approccio integrato per affrontare le sfide attuali.

Tra gli intervenuti, il presidente del Crea, Andrea Rocchi, ha condiviso la sua visione sulla necessità di un dialogo costante tra i vari attori coinvolti nella formazione e nell’innovazione. Dirigenti scolastici, esperti e rappresentanti del mondo della ricerca e delle professioni hanno partecipato a discussioni focalizzate sulle tematiche della formazione, dell’innovazione e della sostenibilità, con l’obiettivo di trovare soluzioni efficaci alle sfide contemporanee.

Presentazione della piattaforma Gaia

Uno dei momenti salienti della giornata è stata la presentazione di Gaia, una piattaforma digitale sviluppata dal Crea, Centro Politiche e Bioeconomia, per valorizzare e rendere accessibili conoscenze, dati e risultati della ricerca. Questa iniziativa rappresenta un passo importante per facilitare l’accesso alle informazioni e supportare l’innovazione nel settore agricolo e oltre.

La piattaforma Gaia è progettata per essere un punto di riferimento per studenti, ricercatori e professionisti, offrendo strumenti utili per integrare la ricerca nelle pratiche quotidiane. Con questo progetto, il Crea mira a rafforzare il legame tra ricerca e formazione, contribuendo così a creare un futuro più sostenibile per i territori e le nuove generazioni.