Saclà avvia ad Asti il progetto The Key per riqualificare l’area storica aziendale

Saclà avvia un progetto di riqualificazione ad Asti, creando “The Key”, un polo urbano multifunzionale con spazi per ricerca, cultura e benessere, investendo oltre 100 milioni di euro.

Saclà ha avviato un ambizioso progetto di riqualificazione della sua storica sede ad Asti, città in cui l’azienda è stata fondata nel 1939. L’iniziativa mira a trasformare l’area in un moderno polo urbano, grazie a un intervento di rigenerazione affidato a Koa Advisory.

Il progetto “The Key” e le sue caratteristiche

Il piano prevede la creazione di “The Key”, un’area multifunzionale che includerà spazi dedicati alla ricerca alimentare, alla valorizzazione della memoria storica dell’azienda attraverso Casa Saclà, alla cultura, all’ospitalità e ai servizi. Tra le strutture in progetto figurano un hotel con circa 200 camere, un auditorium polifunzionale destinato a eventi culturali e musicali, e un polo benessere dotato di un centro fitness e di diagnostica. Saranno previsti anche spazi commerciali di prossimità, pensati per rispondere alle esigenze della comunità locale. Un aspetto rilevante del progetto è l’attenzione dedicata alle aree verdi: su oltre 63 mila metri quadrati di superficie, più di 36 mila saranno riservati a verde pubblico, con la piantumazione di 250 nuovi alberi e la riqualificazione dell’area lungo il fiume Borbore.

Standard di sostenibilità e impatto economico

L’iniziativa si propone di raggiungere elevati standard di sostenibilità ambientale, puntando a ottenere certificazioni Breeam e Leed. L’investimento previsto per la realizzazione del progetto supera i 100 milioni di euro e si prevede la creazione di oltre 150 posti di lavoro. La conclusione dei lavori è attesa per il 2029, un anno significativo che coinciderà con il novantesimo anniversario dalla fondazione di Saclà. Nel frattempo, la produzione dell’azienda continuerà nel nuovo stabilimento situato a Castello d’Annone, un polo industriale che integra tecnologie avanzate, robotica e intelligenza artificiale.

Le parole dell’amministratore delegato

Chiara Ercole, amministratore delegato di Saclà, ha sottolineato l’importanza delle radici storiche dell’azienda ad Asti, affermando: “Saclà è nata ad Asti, ed è qui che affondano le nostre radici: la storia della mia famiglia e il lavoro di generazioni. Proprio per questo, quando abbiamo trasferito la produzione a Castello d’Annone, ho voluto che quest’area avesse un futuro all’altezza della sua storia. Ho cercato a lungo qualcuno capace di ridarle vita, e l’ho trovato in Koa Advisory“.

La trasformazione dell’area storica di Saclà rappresenta non solo un’opportunità per l’azienda, ma anche un importante passo verso la valorizzazione del territorio astigiano, con l’intento di creare un ambiente urbano moderno e sostenibile per le generazioni future.