Il 65,5% degli italiani considera i salumi come parte integrante di una dieta sana, mentre il 60% non è disposto a rinunciare completamente a questi prodotti. Tuttavia, il 38% degli intervistati si sente poco informato riguardo ai valori nutrizionali, ai conservanti e alle dosi consigliate. Per risolvere le proprie incertezze, la maggior parte degli italiani si rivolge a professionisti del settore, come medici e nutrizionisti, che rappresentano il 54,4% delle fonti di informazione. Questi dati emergono da una ricerca realizzata da AstraRicerche ed Extreme, che ha portato alla creazione dell’Osservatorio ‘Buoni a Sapersi’, sostenuto dall’Istituto valorizzazione salumi italiani (Ivsi) e da Assica, con l’obiettivo di promuovere una cultura alimentare equilibrata e consapevole.
Consumo e preoccupazioni sui salumi
Oltre il 60% degli intervistati afferma di consumare salumi almeno una volta alla settimana. Le principali preoccupazioni riguardano l’uso di conservanti e additivi, indicate dal 40,1% degli intervistati, seguite da timori legati alla salute (37,3%) e dalla tracciabilità e provenienza della carne (26,2%). Questi aspetti evidenziano la necessità di una maggiore informazione riguardo ai salumi, nonostante il loro consumo sia diffuso.
Inoltre, un’ampia percentuale di rispondenti ritiene che molte opinioni comuni sui salumi siano esagerate. Ad esempio, il 36,2% degli intervistati non condivide l’idea che tutti i salumi contengano conservanti, mentre il 31,2% non è d’accordo con l’affermazione che provochino il cancro. Solo il 26,6% è favorevole all’idea che debbano essere esclusi da una dieta sana. Di fronte all’affermazione che “i salumi sono cancerogeni e andrebbero evitati totalmente”, quasi il 60% degli intervistati si oppone a questa visione, dimostrando un approccio maturo e bilanciato.
Ricerca di informazioni online
Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è l’uso di piattaforme digitali da parte degli utenti, che cercano indicazioni pratiche riguardo a porzioni corrette, abbinamenti e frequenza di consumo. Questo comportamento sottolinea l’importanza dell’equilibrio nella dieta, che continua a essere un fattore cruciale per i consumatori.
La nutrizionista Elisabetta Bernardi ha commentato i risultati, evidenziando che le ricette e l’uso gastronomico dei salumi rappresentano il 37,1% delle conversazioni online. Il tema ‘Salute e Salumi‘ si posiziona come il secondo argomento più discusso, con un 14,8% di share of voice e oltre 237 milioni di visualizzazioni potenziali. Questo dimostra che i consumatori vedono i salumi non solo come un alimento gustoso e tradizionale, ma richiedono anche criteri chiari per integrarli correttamente nella propria dieta.
