Rafforzare l’identità dell’istruzione professionale in Italia è l’obiettivo centrale del Manifesto intitolato “Dieci punti per una nuova istruzione professionale italiana”, presentato da La Voce della Scuola nell’ambito dell’iniziativa Salviamo gli Alberghieri. Questo documento, pubblicato nel 2026, segna l’inizio di un nuovo capitolo per il settore, avviando un dialogo a livello nazionale sul futuro dell’istruzione professionale.
Il Manifesto trae origine dall’esperienza concreta di coloro che operano quotidianamente negli Istituti Professionali, nei laboratori e nei settori legati all’ospitalità, all’enogastronomia e al turismo. È stata creata una rete di collaborazione che comprende docenti, Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP), dirigenti scolastici, professionisti, rappresentanti del mondo produttivo e associazioni di categoria. Il messaggio principale è chiaro: non si tratta di ridurre la durata della scuola professionale, ma di potenziarne la qualità e la professionalità.
Le proposte del manifesto
Il documento presenta dieci direttrici strategiche per delineare una nuova visione per l’istruzione professionale. Tra le proposte figurano il rafforzamento delle discipline professionalizzanti e dei laboratori, accompagnati da un quadro orario nazionale ben definito. Si suggerisce la creazione di un’Area di Alta Professionalizzazione e di un Fondo nazionale permanente destinato a laboratori, attrezzature e materie prime.
Altri punti salienti includono la promozione di un nuovo rapporto tra scuola, professionisti e aziende qualificate, la salvaguardia di un percorso quinquennale robusto e la valorizzazione del ruolo degli ITP. Il Manifesto prevede anche l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato a formazione, lavoro e professioni, un Patto nazionale per la qualità e l’umanizzazione del lavoro nell’ospitalità e un rilancio culturale dell’istruzione professionale.
Il percorso quinquennale proposto mira a garantire che gli studenti siano pronti a scegliere tra lavoro, ITS Academy, università o imprenditorialità. I dieci punti non rappresentano un traguardo finale, ma l’avvio di un progetto più ampio e articolato.
Un confronto nazionale sull’istruzione professionale
La nuova fase dell’iniziativa Salviamo gli Alberghieri ha come obiettivo la realizzazione di un grande incontro nazionale dedicato all’istruzione professionale italiana. Questo evento è pensato per coinvolgere tutti i soggetti interessati nella definizione di una proposta condivisa.
Il confronto coinvolgerà docenti, ITP, dirigenti scolastici, studenti, famiglie, professionisti, imprese, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Sono invitati a partecipare anche rappresentanti del Governo, del Parlamento, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, delle Regioni e delle forze politiche, oltre ai sistemi degli ITS Academy e delle università.
L’obiettivo non è semplicemente quello di una serie di interventi, ma di creare uno spazio di ascolto e confronto. I dieci punti del Manifesto serviranno come base per discussioni, integrazioni e approfondimenti, con l’intento di arrivare a una piattaforma che risponda alle esigenze della scuola, del mondo professionale, del sistema produttivo e, in particolare, dei giovani.
Il dibattito non si limita agli Istituti Professionali Alberghieri, ma abbraccia l’intero modello di istruzione professionale che l’Italia intende sviluppare nei prossimi anni. Saranno esaminati temi come il rapporto tra scuola e lavoro, il ruolo dei laboratori, la valorizzazione degli Insegnanti Tecnico-Pratici, la qualità della formazione e la collaborazione con professionisti e aziende qualificate.
Il rapporto tra scuola, imprese e ITS academy
Il Manifesto evidenzia l’importanza di una sinergia tra scuola e impresa, sottolineando che ciascuna ha funzioni distinte ma complementari. La scuola si occupa della formazione teorica, mentre le aziende possono fornire esperienze pratiche senza sostituirsi all’educazione scolastica.
Inoltre, Istituti Professionali e ITS Academy devono collaborare piuttosto che essere visti come entità in competizione. La proposta sostiene la necessità di avere scuole professionali solide e ITS Academy altrettanto forti, integrati in un sistema in cui ogni parte contribuisce a rafforzare l’altra.
Nei prossimi giorni saranno comunicati data, sede, programma e modalità di partecipazione al confronto nazionale. Nel frattempo, il Manifesto continua a essere un documento aperto alla raccolta di esperienze e suggerimenti.
Parallelamente, La Voce della Scuola sta portando avanti un sondaggio rivolto a docenti, ITP, dirigenti scolastici, studenti, famiglie, ex studenti, professionisti, imprese e associazioni di categoria, con l’obiettivo di raccogliere indicazioni sul futuro degli Istituti Professionali Alberghieri.
