Sara Segantin nominata ambasciatrice di buone pratiche 2026 per Spreco Zero

Sara Segantin nominata Ambasciatrice di Buone Pratiche per la campagna Spreco Zero, promuoverà la sostenibilità e presenterà il Rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International nel 2026.

Sara Segantin, giornalista e scrittrice, è stata nominata Ambasciatrice di Buone Pratiche per la campagna di sensibilizzazione pubblica Spreco Zero nel 2026. La Segantin, cofondatrice di FridaysForFuture Italia e Ambasciatrice per il Patto Climatico Europeo, avrà un ruolo centrale nell’evento che si terrà martedì 3 febbraio 2026, presso lo Spazio Esperienza Europa David Sassoli a Roma. Durante questa occasione, sarà presentato il nuovo Rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International, che conterrà i dati relativi al Caso Italia per il 2026.

L’incontro e il tema dell’evento

L’incontro, organizzato da Last Minute Market con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dell’ANCI, sarà trasmesso in diretta sui canali social della campagna Spreco Zero. Il tema dell’evento sarà #2030Calling, un appello urgente all’azione rivolto a cittadini, istituzioni e aziende, in vista del traguardo degli Obiettivi di Sostenibilità dell’Agenda delle Nazioni Unite entro il 2030.

Personaggi di spicco e Ambasciatori di Buone Pratiche

Nel corso degli anni, diversi personaggi di spicco hanno ricoperto il ruolo di Ambasciatori di Buone Pratiche per la campagna Spreco Zero. Tra questi figurano noti autori come Susanna Tamaro, Paolo Rumiz, Andrea Maggi e Massimo Cirri, oltre al disegnatore Francesco Tullio Altan, che ha creato l’immagine della campagna. Anche i divulgatori scientifici Luca Mercalli ed Eliana Liotta, insieme ad artisti come Neri Marcorè, Veronica Pivetti e Giobbe Covatta, nonché chef di fama come Cristina Bowerman e Filippo La Mantia, hanno contribuito alla diffusione dei messaggi di sostenibilità.

Impegno di Sara Segantin

Attraverso il suo impegno, Sara Segantin si dedicherà nel corso dell’anno a promuovere i principi dello sviluppo sostenibile e a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di ridurre l’impatto ambientale nelle attività quotidiane.