Sestante e Tocia rinnovano l’osteria veneziana con un pop-up di tre mesi

Il ristorante Sestante di Venezia ospita il pop-up gastronomico “Anfibia” con il collettivo Tocia, proponendo un’osteria moderna e conviviale dal 15 settembre al 15 dicembre 2026.

Dal 15 settembre al 15 dicembre 2026, il ristorante Sestante – Osteria di Mare, situato a Venezia, accoglierà i cuochi del collettivo Tocia! Cucina e Comunità per un pop-up gastronomico intitolato “Anfibia” Sestante + Tocia. Questa iniziativa segna un’importante evoluzione del locale, fondato nel 2013 da Francesca Foffani, che rappresenta la quarta generazione di una famiglia da sempre impegnata nell’ospitalità veneziana.

Un nuovo concetto di osteria

Il progetto mira a ripensare Sestante attraverso una proposta più libera e conviviale, recuperando l’essenza autentica dell’osteria. L’intento è quello di superare le rigidità della ristorazione tradizionale, semplificando il rapporto tra cucina, orari e accoglienza, e riportando al centro l’incontro tra le persone. La nuova formula si propone di rendere l’esperienza culinaria più accessibile e informale, incoraggiando la socializzazione e la condivisione.

Francesca Foffani ha condiviso la sua visione: “Questo è il mio posto e la mia storia. Sono cresciuta nella mansarda dell’Albergo Campiello a pochi passi dal ristorante, e il legame con le persone è sempre stato centrale nella mia famiglia. Sestante è un luogo di ritrovo, dove tornare e incontrarsi davanti a un piatto e un bicchiere di vino. Con Tocia condividiamo la curiosità e la voglia di sperimentare: questi tre mesi ci permetteranno di provare una nuova idea di locale, più libera e spensierata”.

Un’osteria contemporanea

L’obiettivo di Sestante è quello di trasformarsi in un’osteria moderna, in cui la qualità gastronomica si sposa con un’atmosfera informale e accogliente. In questo contesto, il banco del ristorante assume un ruolo centrale, diventando un punto di scambio diretto tra i clienti e l’oste. La scelta delle materie prime, la valorizzazione del territorio e la disponibilità quotidiana sono i principi che guidano la cucina.

Per quanto riguarda la selezione dei vini, è affidata a Matteo Cesaretti, il quale ha creato una carta che privilegia piccoli produttori e vitigni autoctoni, con un’ampia offerta al calice. Accanto ai vini italiani, si apre uno sguardo verso le produzioni di Spagna e Portogallo, puntando a trasformare la degustazione in un’esperienza condivisa e stimolante.

La collaborazione con Tocia

La sinergia con Tocia nasce da un approccio condiviso alla cucina. Tocia! Cucina e Comunità è un collettivo di cuochi itineranti, fondato da Marco Bravetti, che utilizza la cucina come mezzo di ricerca e interazione con il territorio. Il progetto si concentra sulla laguna veneziana, sull’uso consapevole delle materie prime, sulle tecniche di recupero e conservazione, e sulla sostenibilità.

Durante il periodo del pop-up, i cuochi di Tocia si alterneranno in cucina e al banco, collaborando con Francesca e Matteo per preparare e presentare piatti e vini. Durante il giorno, verranno proposti cicchetti in chiave contemporanea, mentre la sera si trasformeranno in antipasti, affiancati da un menù alla carta e da un’opzione di menù degustazione alla cieca.

La formula è concepita per permettere di vivere Sestante in vari momenti della giornata, mantenendo al centro il dialogo e l’interazione con gli ospiti.

Sestante + Tocia rimarrà aperto fino al 15 dicembre 2026, dal martedì al venerdì, dalle 12 alle 22 in orario continuato. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile visitare il sito ufficiale: www.sestantevenezia.com.