La pizzeria Sestogusto di Torino, guidata da Massimiliano Prete, ha avviato un ambizioso progetto di abbinamento tra pizze e cocktail, in collaborazione con Azotea, un rinomato locale di mixology. Questa iniziativa, lanciata nel 2026, si propone di esaltare i sapori delle pizze attraverso una drink list innovativa, ideata dal bar manager Matteo Fornaro. L’obiettivo è quello di trasformare l’esperienza gastronomica, non limitandosi a birra e vino, ma offrendo un’alternativa sofisticata che si sposa perfettamente con le creazioni culinarie di Prete.
Un connubio tra arte bianca e mixology
La sinergia tra Sestogusto e Azotea rappresenta un incontro tra due mondi distinti della gastronomia torinese. Da un lato, l’arte della pizza contemporanea di Massimiliano Prete, dall’altro, la mixology innovativa di Matteo Fornaro, che ha saputo dare vita a un linguaggio riconoscibile nel panorama culinario locale. La drink list, che include cinque cocktail, non è stata concepita come un semplice accompagnamento, ma come un elemento fondamentale per esaltare le diverse consistenze e profili aromatici delle pizze.
Il ruolo centrale del vermouth torinese, presente nell’80% delle ricette, non è solo una scelta legata al territorio, ma risponde a una precisa esigenza gustativa. Questo ingrediente si integra perfettamente con le caratteristiche organolettiche delle pizze di Prete, creando un dialogo armonioso tra acidità, grassezza e sapidità. Massimiliano Prete sottolinea come la pizza moderna debba essere considerata una costruzione gastronomica complessa, in grado di esprimere una varietà di sapori e consistenze.
Il cocktail pairing come arte
Matteo Fornaro, co-fondatore di Azotea, evidenzia l’importanza di un approccio equilibrato nel cocktail pairing. La sua visione va oltre il semplice accostamento di drink e cibo; si tratta di creare un’armonia tra le varie componenti gustative. La drink list è il risultato di un’analisi approfondita delle pizze di Massimiliano Prete, studiando ogni aspetto, dalla masticazione alla fragranza, fino alle componenti grasse e sapide. Ogni cocktail è pensato per interagire con le pizze, arricchendo l’esperienza gastronomica.
Fornaro afferma che l’obiettivo non è solo quello di abbinare un drink a un piatto, ma di amplificare l’esperienza gustativa, offrendo una nuova profondità alla panificazione d’autore. La proposta di cocktail si distingue per la capacità di dialogare con le diverse intensità aromatiche delle pizze, creando un equilibrio di sapori che arricchisce il pasto.
I cocktail della nuova drink list
La drink list si apre con Imbruttito, un cocktail audace che combina Cynar e Bitter Fusetti, con un tocco di freschezza grazie alla soda al limone. Questo drink si abbina perfettamente a pizze con ingredienti dolci, come il baccalà o il prosciutto crudo di Parma. Altri abbinamenti consigliati includono Vitello Tonnato, I Gusti dell’Orto e Il Baccalà.
Un altro cocktail di punta è Vermouth & Soda, che reinterpretando un classico dell’aperitivo italiano, unisce il Vermouth Carpano Classico a Punt e Mes, creando una bevanda ricca di spezie e note agrumate. Questo drink si sposa bene con pizze ricche di sapore come quelle con chorizo o mortadella.
Tra le novità spicca Americano allo Yuzu, che mescola tradizione italiana e influenze giapponesi. Con una base di Bitter Fusetti e Vermouth Carpano Classico, arricchita da sakè e yuzu, questo cocktail è ideale per pizze con ingredienti freschi e marini.
Nuove proposte nel menu
La drink list include anche Shiso Collins, un cocktail elegante che combina prugna, gin alla violetta e Vermouth Carpano Dry, arricchito da soda allo shiso. Questo drink, fresco e aromatico, è perfetto per accompagnare pizze a base di ingredienti freschi come la cipolla di Tropea.
Un’altra novità è Asian Blossom, che unisce gin ridistillato, tè verde al gelsomino e soda al pompelmo. Questo cocktail floreale e citrico è pensato per piatti con ingredienti freschi come il granchio o l’alga nori.
Il progetto di collaborazione tra Sestogusto e Azotea si sviluppa attorno a un concetto di pairing che valorizza le caratteristiche uniche della pizza contemporanea, creando un dialogo tra la tradizione culinaria torinese e l’innovazione nella miscelazione.
